Sequestro da 500mila euro a pregiudicato in Calabria

La Guardia di Finanza esegue decreto del Gip su operazioni economiche in violazione delle norme antimafia
Reggio Calabria, 25 settembre 2026 – Il Nucleo Speciale di Polizia Valutaria della Guardia di Finanza ha eseguito un decreto di sequestro preventivo per un valore complessivo di oltre cinquecentomila euro nei confronti di un pregiudicato di origini siciliane. Il provvedimento riguarda beni immobili, denaro e disponibilità finanziarie riferibili a operazioni economiche e finanziarie poste in essere in violazione delle disposizioni antimafia.
Il decreto è stato emesso dal giudice per le indagini preliminari presso il Tribunale di Reggio Calabria su richiesta della Procura della Repubblica. L’indagine, condotta dai finanzieri del Nucleo Speciale di Polizia Valutaria di Reggio Calabria, ha individuato una serie di condotte che configurerebbero il delitto di omessa comunicazione di variazioni patrimoniali previsto dalla normativa in materia di misure di prevenzione a carattere patrimoniale.
L’indagato è attualmente detenuto a seguito di una condanna a sette anni di reclusione per associazione finalizzata al traffico e allo spaccio di stupefacenti. È inoltre sottoposto alla misura di prevenzione personale della sorveglianza speciale di pubblica sicurezza per la durata di due anni, divenuta definitiva nel 2014. Per tali ragioni era tenuto a comunicare le variazioni del proprio patrimonio nei dieci anni successivi al Nucleo di Polizia Economico Finanziaria della Guardia di Finanza del luogo di residenza.
Secondo gli accertamenti svolti sulla posizione patrimoniale e reddituale del soggetto, questi avrebbe omesso di comunicare molteplici operazioni e transazioni alle autorità competenti nel periodo compreso tra il 2020 e il 2023, per un valore complessivo pari a circa 545.000 euro.
Il procedimento penale è ancora nelle fasi delle indagini preliminari.




