Roma, guida senza patente: conducente deferito e auto sequestrata

Con lui un connazionale privo di titolo di soggiorno, che sarà espulso dopo il trasferimento al Cpr di Bari-Palese
Roma, 15 ottobre 2026. I finanzieri del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Roma hanno deferito alla Procura della Repubblica di Roma un cittadino georgiano per violazioni penali al Codice della Strada e hanno rintracciato un connazionale sprovvisto di regolare titolo di soggiorno. Gli accertamenti sono stati condotti dai militari del 3° Nucleo Operativo Metropolitano Roma nel corso di un posto di controllo stradale mirato, nell’ambito delle attività di controllo economico del territorio e di contrasto ai fenomeni di illegalità diffusa nella Capitale.
I militari hanno intimato l’alt a un’autovettura con a bordo due passeggeri. Dalle verifiche eseguite sul conducente è emerso che guidava senza aver mai conseguito la patente.
La stessa condotta era già stata sanzionata in via amministrativa nel corso dell’ultimo biennio, configurando la recidiva. Per questo il conducente è stato deferito alla Procura della Repubblica di Roma per l’ipotesi di reato prevista dal Codice della Strada, e il veicolo è stato sottoposto a sequestro amministrativo.
Il proprietario dell’auto, risultato estraneo ai fatti, è stato sanzionato con una somma di 277,90 euro per incauto affidamento.
Gli accertamenti sul passeggero hanno permesso di rilevarne la posizione di irregolarità sul territorio nazionale, determinatasi dopo la scadenza del visto d’ingresso per motivi turistici. Al termine delle attività di rito e d’intesa con le Autorità competenti, lo straniero è stato trasferito al Centro di Permanenza per il Rimpatrio (C.P.R.) di Bari-Palese, in vista della successiva espulsione dallo Stato.
Secondo la Guardia di Finanza, l’intervento si inserisce nel quotidiano monitoraggio delle principali arterie stradali e dei flussi veicolari, che concorre al mantenimento della sicurezza pubblica e al contrasto delle violazioni connesse all’immigrazione irregolare. L’attività rientra nelle linee d’azione del Corpo tese a rafforzare la sicurezza urbana, incrementare il presidio del territorio e contrastare i fenomeni di riciclaggio, in attuazione delle decisioni assunte nel Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica (C.O.S.P.) su indicazione del Prefetto di Roma.
Il procedimento penale si trova nella fase delle indagini preliminari.






