Carabinieri

Roma, arrestati due giovani per violente rapine in strada

I Carabinieri intensificano il contrasto agli scippi nel centro della Capitale. Un 20enne egiziano e un 19enne algerino fermati in poche ore

Roma, 19 luglio 2026 – Continua la stretta dei Carabinieri contro gli scippi nelle strade della Capitale. In poche ore sono stati arrestati due giovani accusati di rapine violente ai danni di cittadini, spesso turisti nelle zone del divertimento notturno.

Il primo intervento ha coinvolto i Carabinieri del Comando Roma Piazza Venezia. Un cittadino romano di 21 anni, scippato della propria catenina d’oro da un gruppo di quattro ragazzi nel centro di Roma, ha riconosciuto i suoi aggressori poco dopo nei pressi di Piazza Venezia e ha chiesto aiuto a gran voce. Un Carabiniere libero dal servizio, che si trovava nella zona, ha sentito le grida, si è qualificato e si è lanciato all’inseguimento del gruppo in fuga.

Mentre tre complici sono riusciti a dileguarsi, un cittadino egiziano di 20 anni, senza fissa dimora e già noto alle forze dell’ordine, è stato raggiunto dal militare. Vistosi braccato, il giovane ha impugnato un coltello minacciando sia la vittima sia il Carabiniere. Nonostante il pericolo, il militare ha mantenuto la freddezza necessaria, disarmando e bloccando il soggetto in sicurezza. L’arma è stata sequestrata. Il 20enne, gravemente indiziato di rapina, minaccia, violenza e resistenza a Pubblico Ufficiale, è stato sottoposto a rito direttissimo. Il Giudice ha convalidato l’arresto e disposto l’obbligo di dimora nel comune di residenza in provincia di Viterbo.

Poche ore dopo, i Carabinieri della Stazione di Roma Bravetta hanno fermato un cittadino algerino di 19 anni, con precedenti e già sottoposto al divieto di dimora nel Comune di Roma. Il provvedimento scaturisce da un’indagine avviata dopo la denuncia di un cittadino filippino di 28 anni, vittima di una violenta rapina in strada. Grazie alla ricostruzione dei fatti, i militari hanno intercettato il sospettato nella tarda serata.

La perquisizione personale ha confermato il quadro accusatorio: il 19enne è stato trovato in possesso di un taglierino, presumibilmente utilizzato per minacciare la vittima, di 2.830 euro in contanti ritenuti provento dell’attività illecita e di uno smartphone. Nella galleria fotografica del telefono sono state scoperte immagini della collana d’oro appena sottratta, probabilmente scattate per piazzarla sul mercato nero. Il giovane, gravemente indiziato di rapina, è stato condotto al carcere di Roma Regina Coeli a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.

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