Roma, arrestati 5 truffatori al gioco delle tre campanelle vicino a Trevi

Carabinieri denunciano altri 10 indagati. Sequestrati 1.730 euro e materiale da gioco
Roma, 8 agosto 2026 – Nel centro storico della Capitale, i Carabinieri della Compagnia Roma Centro hanno concluso due operazioni contro il «gioco delle tre campanelle», truffa storica ai danni di turisti e cittadini nel Rione Trevi.
Nel primo intervento in via Arcione, i militari del Nucleo Scalo Termini hanno arrestato in flagranza di reato 5 cittadini romeni di 27, 41, 42, 39 e 36 anni, tutti disoccupati e con precedenti penali, gravemente indiziati di truffa aggravata in concorso. I cinque, con ruoli ben definiti di croupier, finti scommettitori e vedette, stavano esercitando il gioco illecito inducendo una turista macedone a consegnare 50 euro nella convinzione di avere reali possibilità di vincita. In realtà la pallina veniva costantemente occultata tra le dita. Durante l’operazione i Carabinieri hanno sequestrato il materiale da gioco, 575 euro e 100 dollari in contanti, oltre ai telefoni cellulari utilizzati dal gruppo per segnalare l’eventuale arrivo delle forze dell’ordine tramite una chiamata di gruppo rimasta attiva durante il reato.
Parallelamente, a pochi passi dalla Fontana di Trevi in via delle Muratte, i Carabinieri della Stazione Roma San Lorenzo in Lucina hanno denunciato a piede libero altre 10 persone, ritenute gravemente indiziate a vario titolo dei reati di truffa ed esercizio di giochi d’azzardo. Anche in questo caso gli indagati organizzavano il medesimo raggiro con l’occultamento della pallina. L’intervento ha consentito di sequestrare il materiale utilizzato per il gioco e 1.155 euro in contanti. Nei confronti dei 10 denunciati è stato notificato l’ordine di allontanamento per 48 ore con sanzione amministrativa di 100 euro, oltre a una sanzione di 400 euro per violazione del Regolamento di Polizia Urbana.






