Quarticciolo, blitz antidroga dei carabinieri: 11 arrestati e 1000 dosi sequestrate

Operazione nel quartiere romano con chiusure a tenaglia. Rimossi rifiuti e recuperati 4 scooter rubati. Accertato furto di energia elettrica per 55mila euro
Roma, 4 ottobre 2026 – Un’operazione straordinaria dei Carabinieri della Compagnia di Roma Casilina ha interessato l’intero quartiere Quarticciolo con chiusure a tenaglia dei punti di accesso alle piazze di spaccio. Nel corso dell’intera giornata di ieri sono state arrestate 11 persone di varie nazionalità e denunciate altre 2. Sequestrati circa 1.000 dosi di droga tra crack, cocaina e hashish, oltre a denaro contante per oltre 2.000 euro ritenuto provento di attività illecite.
L’operazione, sviluppata attraverso una serie di interventi coordinati, ha consentito di arrestare in flagranza 8 persone per detenzione e spaccio di stupefacenti. Tra gli indagati: un 33enne romano sorpreso con 12 dosi di crack, 6 dosi di cocaina e oltre 100 euro; un 25enne polacco trovato con 3 dosi di crack, 3 di cocaina e 50 euro; un 27enne romeno con una dose di crack, 10 dosi di cocaina e 410 euro; un 26enne marocchino con 4 dosi di crack, 3 di cocaina e 95 euro; un 29enne italiano fermato con una dose di crack, 11 di cocaina e 340 euro; un 27enne di Guidonia e un 34enne di Ciampino sorpresi in concorso con 40 dosi di crack, 3 dosi di cocaina e 870 euro; un 45enne marocchino con 57 dosi di crack.
In un immobile occupato abusivamente di proprietà dell’Ater, i militari hanno rinvenuto e sequestrato ulteriori 51 dosi di cocaina e crack e oltre 5,3 chilogrammi di hashish divisi in panetti. Gli altri tre arresti hanno riguardato un 39enne romano per evasione dai domiciliari, un commerciante 51enne per furto aggravato di energia elettrica (allaccio abusivo alla rete pubblica per un danno stimato di circa 55.000 euro) e un 36enne egiziano su ordinanza di aggravamento del Tribunale di Roma. Denunciati a piede libero un 25enne marocchino e un 49enne romano per minaccia e oltraggio a pubblico ufficiale.
Con il supporto del personale di Ama e Areti, i carabinieri hanno rimosso 20 metri cubi di rifiuti, tra cui 150 bottiglie di vetro, la carcassa di un motoveicolo abbandonato e una decina di sedie utilizzate dai pusher come postazioni fisse per presidiare le piazze di spaccio. Recuperati inoltre 4 scooter rubati. L’operazione è stata svolta per innalzare la percezione di sicurezza reale e contrastare la microcriminalità diffusa nel quartiere, in linea con le strategie indicate dal Prefetto di Roma Lamberto Giannini.










