Roma, sei arresti e 5 kg di droga sequestrati nel Bronx di Torrevecchia

Operazione dei Carabinieri con il 1° Reggimento Paracadutisti Tuscania. Hashish trovato in un frigorifero
Roma, 29 luglio 2026 – Ieri pomeriggio i Carabinieri della Compagnia Roma Trastevere, con il supporto del 1° Reggimento Carabinieri Paracadutisti Tuscania, hanno eseguito una serie di verifiche tra Torrevecchia e Primavalle, con particolare attenzione alle aree del cosiddetto «Bronx» e Bastogi. L’operazione, condivisa nell’ambito del Comitato Provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, era finalizzata al contrasto della microcriminalità, del degrado urbano e dello spaccio di sostanze stupefacenti.
In poche ore, le verifiche nelle strade, all’interno degli stabili e sui tetti dei palazzi hanno portato all’arresto di 6 persone e al sequestro di oltre 5 kg di droga tra hashish, marijuana e cocaina, oltre a 830 euro in contanti. Identificate complessivamente 172 persone e controllati 116 veicoli. Elevate sanzioni al Codice della Strada per 3.650 euro. Sanzionati anche 4 giovani per uso personale di sostanza stupefacente.
Un 19enne romano è stato arrestato dopo una perquisizione nella sua abitazione in via Paolo Emilio Sfrondati, dove è stato trovato in possesso di 2 kg di hashish, 2 grammi di cocaina, 350 grammi di marijuana e 180 euro in contanti. Parte della droga, in particolare i panetti di hashish, è stata rinvenuta all’interno di un frigorifero.
Un secondo 19enne romano, controllato su pubblica via e sottoposto a perquisizione presso la sua abitazione in via Arnaldo Canepa, è stato trovato in possesso di 2,7 kg di hashish, 3 grammi di cocaina e 650 euro. Un 35enne romano è stato arrestato in strada con 100 grammi di marijuana.
Tra gli altri arresti, un 25enne romano fermato dopo aver asportato 50 euro da un fast food in via di Torrevecchia, una 22enne peruviana destinataria di ordinanza di custodia cautelare con braccialetto elettronico emessa il 24 luglio dal Tribunale di Rieti, e un 26enne romano sottoposto a ordine di esecuzione della Procura della Repubblica di Roma del 15 giugno, dovendo espiare una pena di 3 anni e 2 mesi.
L’attività proseguirà nei prossimi giorni in altri quartieri, sempre con il supporto del 1° Reggimento Carabinieri Paracadutisti Tuscania.










