Il generale Vitagliano nuovo comandante della Legione Allievi Carabinieri

Avvicendamento nella storica caserma De Tommaso di Roma. Lorenzoni assume il comando delle Unità Specializzate
Roma, 12 settembre 2026 – Lo scorso 10 settembre nella caserma De Tommaso di Roma, in via Carlo Alberto dalla Chiesa, si è svolto l’avvicendamento al comando della Legione Allievi Carabinieri. Il generale di divisione Marco Lorenzoni ha ceduto l’incarico al generale di brigata Gabriele Vitagliano, alla presenza del Comandante delle Scuole dell’Arma, generale di corpo d’armata Marco Minicucci. La Legione Allievi sovrintende a tutte le Scuole Allievi Carabinieri, gli istituti deputati a istruire i giovani che iniziano la carriera nell’Arma.
Durante la cerimonia è stata schierata la pluridecorata bandiera di guerra dell’Arma dei Carabinieri, passata di mano tra i due ufficiali. Il vessillo rappresenta il simbolo materiale della dedizione e dei sacrifici profusi, generazione dopo generazione, dai Carabinieri in servizio. Molti militari, al momento del congedo, chiedono il privilegio di poterla salutare.
La Legione Allievi custodisce questo simbolo per la sua storia gloriosa: nata nel 1861 come erede del Deposito di Reclutamento (istituito nel 1822), fu trasferita nella sede attuale nel 1885. Nel 1894 le fu assegnata una propria bandiera, elevata al rango di bandiera di guerra di tutta l’Arma con regio decreto del 1932. Tra l’8 e il 9 settembre 1943, la Legione si distinse schierando i propri giovani allievi a difesa della Capitale nel tentativo di proteggerla dall’avanzata dell’esercito nazista.
Lorenzoni ha assunto il comando della Divisione Unità Specializzate dell’Arma. Vitagliano proveniva dal comando della Legione Carabinieri Friuli Venezia Giulia.






