Polizia di Stato

Presentata la docu-serie su Agostino Catalano, agente ucciso nella strage di Via D’Amelio

L’ottavo episodio «Agostino, mio padre» andrà in onda venerdì su Rai 3. La testimonianza della figlia Rosalinda e del collega Salvatore Lo Presti

Roma, 16 luglio 2026 – È stata presentata ieri in anteprima l’ottava e ultima puntata della docu-serie «I ragazzi delle scorte», coprodotta dal Ministero dell’Interno e dal Ministero per lo Sport e i Giovani in collaborazione con 42° Parallelo. L’episodio, intitolato «Agostino, mio padre», è dedicato all’Assistente Capo della Polizia di Stato Agostino Catalano, agente della scorta del giudice Paolo Borsellino ucciso nella strage di Via D’Amelio il 19 luglio 1992.

Alla presentazione hanno partecipato il Capo della Polizia Prefetto Vittorio Pisani, la coordinatrice della Struttura di Missione anniversari di interesse nazionale della Presidenza del Consiglio dei Ministri Elena Guerri Dall’Oro e i familiari di Catalano. Il documentario racconta la figura dell’agente attraverso i ricordi della figlia Rosalinda e la testimonianza del Sovrintendente Salvatore Lo Presti, storico componente del Reparto Scorte della Questura di Palermo.

Nel suo intervento, il Capo della Polizia ha sottolineato l’importanza di progetti come questo per mantenere viva la memoria di chi ha sacrificato la vita al servizio dello Stato. Nella strage di Via D’Amelio persero la vita, oltre al giudice Borsellino, gli agenti Vincenzo Fabio Li Muli, Claudio Traina, Eddie Walter Cosina ed Emanuela Loi.

Per la prima volta, Rosalinda ripercorre davanti alle telecamere il trauma dell’attentato, lo strazio e il peso di un’assenza che continua ad accompagnarla. «L’unica volta che sono tornata in via D’Amelio, sono arrivata fino a dove oggi c’è l’albero. La prima cosa che ho visto è stata la scarpa di mio padre, ancora oggi so esattamente dov’era», racconta nel documentario. «Ho intravisto anche un pezzo del suo spolverino rosso, ma da quel momento non ho più avuto il coraggio di mettere piede in via D’Amelio».

Il documentario attraversa i luoghi che hanno segnato la vita di Catalano: dalla caserma Lungaro, sede del Reparto Scorte della Questura di Palermo, a Via D’Amelio, passando per l’Arenella e Monte Pellegrino. Costruisce un racconto abitato dai ricordi di una bambina che nel 1992 aveva 12 anni e dal dolore che ancora oggi rivive come donna adulta. «Agostino, mio padre» andrà in onda venerdì 17 luglio alle 23 su Rai 3 e sarà pubblicato su RaiPlay dalla mezzanotte di oggi 16 luglio.

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