Polizia di Stato

Arrestato il sindaco di Ottana per tentata concussione

La Polizia di Stato esegue un’ordinanza del Gip. Indagini della Digos su pressioni per assunzioni legate a impianti di energia rinnovabile

Nuoro, 21 maggio 2026 – Alle prime ore dell’alba, la Polizia di Stato ha arrestato il sindaco del Comune di Ottana e applicato il divieto di dimora nello stesso comune a un soggetto privato operante nel settore energia. Entrambi sono indagati per tentata concussione in concorso. L’ordinanza è stata emessa dal Gip presso il Tribunale di Nuoro, su coordinamento della locale Procura della Repubblica.

Il provvedimento restrittivo è stato adottato all’esito dell’interrogatorio preventivo svoltosi l’11 maggio scorso, secondo le modalità previste dalla riforma Nordio.

Le indagini della Digos di Nuoro, avviate nel 2024, sono nate dal monitoraggio delle contestazioni legate agli impianti per la produzione di energia da fonti rinnovabili nel territorio nuorese. Secondo l’accusa, il sindaco, in concorso con il soggetto privato, avrebbe abusato sistematicamente dei suoi poteri di amministratore pubblico per indurre e tentare di costringere dirigenti di una primaria società fornitrice di energia elettrica ad assumere un consigliere di maggioranza del comune come supervisore di un innovativo impianto di accumulo di energia a batterie B.E.S.S., realizzato nell’area industriale di Ottana.

Nel corso delle indagini sono state effettuate numerose perquisizioni a Ottana, nel capoluogo barbaricino e in provincia di Bergamo, con il supporto della Digos di Bergamo e di personale specializzato del Computer Forensics e Data Analysis della Guardia di Finanza. Sono stati sequestrati numerosi smartphone e altri device elettronici ritenuti di interesse investigativo.

Il procedimento penale è in fase di indagini preliminari. La responsabilità degli indagati sarà vagliata nel corso del successivo processo, con possibili ulteriori sviluppi investigativi.

Video del comunicato

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