Polizia di Stato

Pisani al Reparto Scorte: consegnata l’attestazione della Medaglia d’Oro

Il Capo della Polizia visita la Questura di Roma per depositare il riconoscimento del Presidente della Repubblica

Roma, 16 maggio 2026 – Stamattina il Capo della Polizia Vittorio Pisani ha visitato il Reparto Scorte della Questura di Roma per consegnare l’attestazione ufficiale della Medaglia d’Oro al Merito Civile conferita dalla Presidenza della Repubblica alla Bandiera della Polizia di Stato per i servizi di scorta e tutela.

Accompagnato dal Capo della Segreteria del Dipartimento della Pubblica Sicurezza Diego Parente, dal Questore di Roma Roberto Massucci e dal Dirigente del Reparto Scorte Vittorio Scali, Pisani ha scoperto il quadro contenente il documento ufficiale del Ministro dell’Interno. L’onorificenza era stata consegnata lo scorso 10 aprile in Piazza del Popolo durante le celebrazioni per il 174° anniversario della fondazione della Polizia di Stato.

«Ci tenevo ad essere presente al Reparto scorte per consegnarvi la copia del documento ufficiale con il quale il Presidente della Repubblica ha conferito alla nostra bandiera l’alta onorificenza della medaglia d’oro al merito Civile», ha dichiarato Pisani. Il Capo della Polizia ha sottolineato come la richiesta di riconoscimento volesse evidenziare «il sacrificio dei poliziotti che, specialmente durante gli anni più bui della storia repubblicana, hanno rischiato e perso la vita per proteggere le Istituzioni».

Secondo la motivazione dell’onorificenza, il riconoscimento è stato assegnato «alle donne e agli uomini della Polizia di Stato impiegati nei servizi di scorta e tutela sul territorio nazionale ed estero, i quali, mediante l’adempimento quotidiano e silenzioso del loro compito, hanno assicurato e garantiscono la tutela delle persone esposte a pericolo, anche a sacrificio della propria incolumità».

Pisani ha rimarcato l’importanza di «trasmettere questa memoria storica alle nuove generazioni di poliziotti, affinché non dimentichino chi ha permesso al Paese di restare libero e sicuro». L’attività di tutela, ha aggiunto, «non è un semplice accompagnamento fisico delle personalità, ma rappresenta un pilastro fondamentale per garantire la serenità di coloro che esercitano funzioni fondamentali per lo svolgimento della vita democratica del Paese».

Video del comunicato

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