Ndrangheta, record di arresti nel progetto internazionale I-CAN: 78 catture in sei mesi

La sesta riunione dello Steering Committee a Roma. L’organizzazione criminale presente in 85 Paesi, il progetto allargato a 28 nazioni partner
Roma, 9 ottobre 2026 – Nella sesta riunione dello Steering Committee del Progetto I-CAN (Interpol Cooperation Against ‘Ndrangheta), tenutasi giovedì 8 ottobre a Roma, è stato tracciato un bilancio operativo senza precedenti nel contrasto internazionale alla criminalità organizzata calabrese. Dal primo gennaio 2025 a oggi sono stati arrestati 78 soggetti collegati alla ‘Ndrangheta in 14 Paesi, di cui 19 latitanti. Complessivamente, dall’avvio del progetto nel 2020, le operazioni coordinate hanno portato alla cattura di 181 persone in 32 Paesi, con 70 latitanti localizzati.
L’iniziativa, co-presieduta dal Vice Direttore Generale della Pubblica Sicurezza Prefetto Raffaele Grassi e dal Direttore Esecutivo per le Police Capabilities del Segretariato Generale Interpol Harald Arm, rappresenta una piattaforma di cooperazione multilaterale senza precedenti. Il Prefetto Grassi ha sottolineato come la ‘Ndrangheta sia «una delle più potenti e segrete holding poli-criminali transnazionali, broker mondiale del commercio della cocaina tra il Sud America e l’Europa, presente in almeno 85 Paesi del globo».
Il Progetto, rinnovato fino al 31 dicembre 2027, si è ampliato da 8 a 28 Paesi partner dislocati in quattro continenti. Nella riunione di giovedì è stato autorizzato l’ingresso di Messico, Principato di Monaco e Svezia. Oltre all’Italia, principale finanziatore, aderiscono Albania, Argentina, Australia, Austria, Belgio, Brasile, Canada, Cile, Colombia, Costa Rica, Ecuador, Francia, Germania, Lussemburgo, Malta, Paesi Bassi, Panama, Paraguay, Regno Unito, Romania, Spagna, Stati Uniti, Svizzera e Uruguay.
Le attività operative includono lo scambio di informazioni, lo smantellamento delle organizzazioni criminali, la localizzazione di latitanti, il sequestro e il recupero di beni economico-finanziari riconducibili alla ‘Ndrangheta all’estero. Dal 2020 a oggi sono state effettuate 95 estradizioni e consegne. Il Crime Analysis File del Progetto conta oltre 137.000 entità censite, con un incremento del 110% dal 2025 rispetto al periodo 2020-2024.
Oltre 2.500 operatori di polizia dei Paesi partner hanno ricevuto formazione tecnica sul fenomeno ‘Ndrangheta. Dal 2025 il Progetto ha organizzato e coordinato 77 riunioni info-operative e strategiche coinvolgendo delegati di oltre 60 nazioni. Il Progetto ha partecipato all’operazione internazionale «Atlas Nexus» dello scorso luglio, che ha portato alla cattura di circa 500 soggetti collegati alla criminalità organizzata transnazionale e al sequestro di centinaia di chili di stupefacenti.
Al termine della riunione è avvenuto il passaggio di consegne tra il Project Leader Primo Dirigente della Polizia di Stato Simone Pioletti e il Colonnello dell’Arma dei Carabinieri Giorgio Tommaseo, che guiderà il Progetto I-CAN nel proseguo. Le attività future includeranno l’implementazione di azioni operative della piattaforma EMPACT della Commissione europea, con focus su area balcanica, America latina e ricerca di latitanti.








