Milano, maxi operazione contro frodi fiscali e riciclaggio: 87 denunciati

Sequestrati 1,2 milioni di euro, gioielli e orologi. Smantellato un sistema di underground banking gestito da una rete criminale cinese
Milano, 15 maggio 2026 – La Guardia di Finanza ha eseguito un’operazione contro un’associazione criminale dedita a frodi fiscali e riciclaggio di denaro. I militari del Comando Provinciale di Milano, con il supporto dei comandi di Brescia, Bergamo, Rimini, Padova, Teramo, Treviso e Latina, hanno dato esecuzione a un decreto di perquisizione personale, locale e sequestro nei confronti di 28 persone fisiche e 9 società. Complessivamente sono stati denunciati 87 soggetti, tra cui un commercialista e un consulente finanziario.
L’operazione, coordinata dalla Procura della Repubblica di Milano e condotta dal 1° Nucleo Operativo Metropolitano della Guardia di Finanza, ha coinvolto circa 200 finanzieri. Nel corso delle perquisizioni sono stati sequestrati oltre 1,2 milioni di euro tra denaro contante e liquidità su conti correnti, oltre a gioielli e orologi di lusso.
L’indagine ha ricostruito l’operatività di un’associazione criminale attiva tra l’area metropolitana di Milano e la provincia di Brescia. Un gruppo criminale di etnia cinese offriva a imprese del settore dei metalli ferrosi un servizio di emissione di fatture per operazioni inesistenti attraverso società cartiere. A fronte dei bonifici ricevuti, il sodalizio provvedeva a trasferire le somme su conti esteri e, tramite corrieri, retrocedeva agli imprenditori un equivalente importo in denaro contante, aggirando i presidi antiriciclaggio.
Lo schema fraudolento è stato identificato come un meccanismo di «underground banking system», consistente nel trasferimento di denaro al di fuori dei canali finanziari ufficiali e regolamentati. Le indagini hanno ricostruito false fatturazioni per un importo complessivo di oltre 115 milioni di euro e accertato trasferimenti di denaro verso l’estero per circa 80 milioni di euro.







