Guardia di Finanza

Guardia di Finanza, 58 mila interventi in 17 mesi contro frodi e criminalità

Nel 2025 e primi cinque mesi del 2026 denunciati 1.190 evasori fiscali e sequestrati 51 milioni di euro. Intenso impegno nel contrasto al riciclaggio e ai traffici illeciti

Venezia, 25 giugno 2026 – Nel 2025 e nei primi cinque mesi del 2026, la Guardia di Finanza ha eseguito circa 58 mila interventi e 4.464 indagini a contrasto degli illeciti economico-finanziari e delle infiltrazioni della criminalità nell’economia. Un bilancio articolato su più fronti: dall’evasione fiscale al riciclaggio, dalla tutela della spesa pubblica al contrasto dei traffici illeciti.

Nel settore tributario sono state svolte 1.022 indagini di polizia giudiziaria finalizzate a disarticolare le filiere criminali responsabili di frodi fiscali. L’attività ha portato alla denuncia di 1.190 soggetti per reati tributari, di cui 13 arrestati. Sono stati sequestrati disponibilità patrimoniali e finanziarie per circa 51 milioni di euro, oltre a 23 milioni di euro di crediti d’imposta agevolativi in materia edilizia ed energetica risultati inesistenti.

Sul fronte dell’evasione fiscale internazionale, l’attenzione si è concentrata sulle manovre di pianificazione fiscale aggressiva realizzate anche attraverso piattaforme digitali. Sono stati individuati 638 evasori totali e 3.046 lavoratori in nero o irregolari. Nel contrasto al contrabbando di tabacchi lavorati sono state sequestrate circa 26 tonnellate di prodotto e denunciati 27 soggetti, di cui 4 arrestati. Un opificio clandestino è stato intercettato e sequestrato nella provincia di Padova all’interno di un deposito commerciale di oltre 3.300 metri quadri.

Nella tutela della spesa pubblica sono stati eseguiti circa 1.800 interventi complessivi. Oltre 1.200 interventi hanno riguardato i progetti finanziati con risorse del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, per circa 450 milioni di euro. Le frodi accertate in danno del bilancio nazionale e unionale ammontano a circa 50 milioni di euro. Nell’ambito della collaborazione con la Procura europea sono state sviluppate 106 indagini che hanno portato alla denuncia di 203 responsabili e al sequestro di circa 17 milioni di euro.

Nel contrasto alla criminalità organizzata ed economico-finanziaria, in materia di riciclaggio e autoriciclaggio sono stati eseguiti 281 interventi con la denuncia di 309 persone, di cui 16 arrestate, e il sequestro di beni per circa 32 milioni di euro. Nel cybercrime sono stati svolti 801 interventi con la denuncia di 258 soggetti. Sono stati eseguiti oltre 2.400 controlli sulla circolazione valutaria con la scoperta di illecite movimentazioni per circa 30 milioni di euro.

Nel periodo febbraio-marzo 2026, durante i Giochi Olimpici Invernali e Paralimpici «Milano-Cortina 2026», i Reparti del Veneto hanno impiegato quotidianamente un’aliquota di oltre 50 militari. Gli interventi delle Stazioni del Soccorso Alpino di Cortina d’Ampezzo e Auronzo di Cadore sono stati circa 270 e hanno permesso di portare in salvo oltre 300 persone. Complessivamente, da gennaio 2025 a oggi, il Comando Regionale Veneto ha impiegato circa 30 mila giornate/uomo in servizi di ordine pubblico.

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