Como, sequestrati 5 natanti con motori manomessi noleggiati a turisti

La Guardia di finanza ha scoperto che il 40% delle imbarcazioni controllate aveva propulsori alterati illegalmente. Scattate sanzioni per oltre 34mila euro
Como, 15 giugno 2026 — Nel primo bacino lariano, i militari del Servizio Navale della Guardia di finanza hanno scoperto una pratica diffusa di manomissione dei motori su natanti noleggiati ai turisti. Nel corso dell’ultimo fine settimana, la Stazione Navale Lago di Como ha sottoposto a controllo tecnico 15 propulsori fuoribordo installati su imbarcazioni di società di locazione e noleggio con potenza pari o inferiore a 40 cavalli vapore.
La legge consente di installare motori fino a 40 CV senza obbligo di patente nautica: per questo motivo questa tipologia di propulsore è frequentemente utilizzata su natanti destinati al noleggio turistico. Gli esami tecnici hanno però accertato che circa il 40% delle imbarcazioni fermate era equipaggiato con motori la cui potenza era stata aumentata illegalmente attraverso alterazioni strutturali.
I motori manomessi consentono di raggiungere velocità superiori a quelle previste, creando rischi concreti per la sicurezza della navigazione. Le imbarcazioni vengono affidate a turisti spesso privi di esperienza marinaresca, senza conoscenza delle regole di precedenza in acqua e senza corretta percezione del pericolo. Immettere nelle acque unità navali instabili e veloci nelle mani di conduttori inesperti trasforma questi mezzi in un pericolo per gli occupanti e per gli altri diportisti.
La Guardia di finanza ha eseguito il sequestro amministrativo cautelare di 5 motori fuoribordo e dei relativi natanti, bloccando l’attività commerciale pericolosa. Nei confronti dei legali rappresentanti delle società di locazione e dei soggetti privati trasgressori sono state contestate sanzioni amministrative pecuniarie per oltre 34.000 euro per violazioni del Codice della Navigazione, del Codice della Nautica da Diporto e del Codice delle Assicurazioni Private.





