Genova, scoperti 60 collaboratori domestici evasori totali

La Guardia di Finanza ha individuato colf e badanti che non hanno dichiarato redditi per 4,5 milioni di euro
Genova, 4 maggio 2026 – La Guardia di Finanza ha scoperto 60 collaboratori domestici che hanno omesso di dichiarare redditi per un ammontare complessivo di circa 4,5 milioni di euro. L’operazione è stata condotta dai finanzieri della Compagnia di Chiavari e della Tenenza di Riva Trigoso negli ultimi mesi, attraverso l’incrocio dei dati presenti nelle banche dati del Corpo e grazie agli accordi stipulati con l’Istituto Nazionale della Previdenza Sociale.
Gli indagati, principalmente colf e badanti, risultavano regolarmente assunti e beneficiavano del versamento dei contributi, ma non avevano presentato la dichiarazione dei redditi nonostante avessero percepito compensi annui superiori alla no tax area (8.500 euro per i redditi del 2025), soglia oltre la quale la legge impone l’obbligo di dichiarazione.
Il fenomeno si manifestava nei comuni dell’area del Tigullio, zona caratterizzata dall’elevata età media della popolazione, dove i servizi di assistenza domestica sono particolarmente ricercati. I 60 evasori totali stavano maturando una posizione ai fini pensionistici e usufruivano dei servizi forniti dallo Stato senza versare le imposte dovute.
La Guardia di Finanza ha segnalato i casi ai competenti uffici dell’Agenzia delle Entrate per il recupero a tassazione di oltre 900 mila euro. Dopo le ispezioni, molti dei controllati hanno presentato tardivamente le dichiarazioni dei redditi e versato spontaneamente le imposte relative a redditi per circa 700 mila euro, oltre alle sanzioni dovute, prima di ricevere gli avvisi di accertamento.




