Ardea, rifiuta l’alt e tenta la fuga: arrestato 24enne romeno
I carabinieri lo hanno fermato dopo un inseguimento. Accusato di fuga pericolosa secondo la nuova norma del codice della strada
Ardea, 4 maggio 2026 – Un 24enne romeno domiciliato ad Ardea è stato arrestato dai carabinieri della Stazione di Tor San Lorenzo per fuga pericolosa dopo aver ignorato l’alt intimato durante un controllo del territorio e aver dato inizio a un inseguimento che si è concluso a Pomezia.
L’episodio risale a un servizio di controllo in largo Nuova California, ad Ardea, quando i militari dell’Aliquota Radiomobile di Anzio hanno notato l’uomo alla guida di uno scooter senza casco. Nonostante i segnali acustici e luminosi, il conducente ha ignorato l’ordine di fermarsi e ha accelerato, dando inizio a un inseguimento che si è protratto in sicurezza fino al comune di Pomezia.
Giunto in quella zona, il 24enne ha perso il controllo del mezzo a seguito di un lieve impatto autonomo con una Smart che lo precedeva. Una volta bloccato, gli accertamenti hanno rivelato che il tentativo di fuga era motivato dalla mancanza di copertura assicurativa del motociclo. Il personale del 118 ha constatato l’integrità fisica del fermato; illesa anche la conducente dell’autovettura, che ha riportato solo un lieve graffio al paraurti posteriore.
La condotta di fuga, attuata con modalità tali da esporre a rischio l’incolumità pubblica, ha determinato l’applicazione della nuova fattispecie di reato di fuga pericolosa prevista dall’articolo 192, comma 7-bis, del Codice della Strada. La norma, introdotta dal recente «pacchetto sicurezza», prevede la reclusione da sei mesi a cinque anni, oltre alla sospensione della patente e alla confisca del veicolo.
Al termine delle formalità di rito, l’uomo è stato sottoposto agli arresti domiciliari presso la propria abitazione, in attesa del rito direttissimo.






