Guardia di Finanza, maxi controlli nei Castelli Romani: 22 violazioni e sequestri

Operazione su Frascati, Albano e Nemi con 20 equipaggi e un elicottero. Trovati 5 lavoratori in nero e prodotti non sicuri
Roma, 23 luglio 2026 – La Guardia di Finanza ha condotto ieri un vasto servizio di controllo economico del territorio nelle aree turistiche dei Castelli Romani, Frascati, Lago di Albano e Nemi. L’operazione, coordinata secondo i Piani Operativi della Guardia di Finanza e le indicazioni del Prefetto di Roma, ha impegnato oltre 20 equipaggi e 1 elicottero della Sezione Aerea di Pratica di Mare.
I controlli hanno interessato le principali direttrici stradali e le attività economiche maggiormente coinvolte dalla domanda turistica stagionale: ristoranti, bar, esercizi commerciali, attività ambulanti, sale giochi e centri scommesse. Gli accertamenti si sono concentrati sul contrasto del lavoro irregolare e dell’abusivismo commerciale, sulla verifica degli adempimenti fiscali e sul rispetto delle disposizioni a tutela dei consumatori.
Nel corso dell’operazione sono stati eseguiti 105 controlli che hanno interessato 126 soggetti e 53 autovetture. Complessivamente sono state rilevate 22 violazioni e irrogate sanzioni amministrative per oltre 10.000 euro. Due soggetti trovati in possesso di hashish sono stati segnalati alla Prefettura secondo la normativa antidroga, con conseguente ritiro della patente.
Tra i risultati principali figura l’individuazione di 5 lavoratori impiegati totalmente «in nero» o in forma irregolare nel settore della ristorazione e della commercializzazione di prodotti alimentari. Presso 2 esercizi commerciali sono stati sequestrati 29.300 prodotti tessili e giocattoli di importazione extra Ue non sicuri o non conformi alla normativa di settore, ritenuti pericolosi per la salute pubblica e l’incolumità dei consumatori e dei bambini.
Particolarmente elevato il numero di irregolarità in materia fiscale: su 21 controlli riguardanti la memorizzazione e la certificazione dei corrispettivi, 15 si sono conclusi con contestazione di violazioni. I controlli hanno riguardato anche le rivendite di metalli preziosi per finalità antiriciclaggio e la trasparenza dei prezzi praticati dai distributori di carburante. Nel comparto dei giochi e delle scommesse sono state contestate 2 violazioni amministrative, con sanzioni pecuniarie nei confronti di 2 slot/Vlt e dei relativi gestori per mancata esposizione dei nulla osta e messa in esercizio non autorizzata dall’Adm.




