Litorale romano, blitz dei carabinieri tra Ostia e Acilia: 9 arresti e 14 denunce

Operazione con paracadutisti del 1° Reggimento Tuscania e elicottero. Sequestrati 250 grammi di cocaina e 12mila euro
Roma, 7 agosto 2026 – I Carabinieri della Compagnia di Ostia, insieme ai paracadutisti del 1° Reggimento Tuscania, all’Aliquota di Primo Intervento della Compagnia Aeroporti Fiumicino, al Nucleo cinofili di Santa Maria di Galeria e al Nucleo elicotteri di Roma Urbe, hanno condotto un’operazione di controllo del territorio sul litorale romano. L’intervento ha interessato le zone tra piazza Gasparri, via Fasan, l’Idroscalo e il quartiere Acilia, in particolare nelle località di Dragona e San Giorgio.
L’operazione, coordinata secondo le strategie indicate dal Prefetto di Roma Lamberto Giannini e condivise in sede di Comitato Provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, ha portato a 9 arresti e 14 denunce a piede libero. I militari hanno identificato 217 persone e sottoposto a verifica 91 veicoli.
Nel corso dell’operazione sono stati sequestrati 250 grammi di cocaina, 15 grammi di crack, 51 grammi di hashish, 9 grammi di marijuana e 12mila euro in contanti, ritenuti provento di attività illecite. Tre persone sono state arrestate per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti (due a Ostia e una ad Acilia), mentre altre 6 sono state arrestate in esecuzione di provvedimenti emessi dall’Autorità Giudiziaria.
Quattordici persone sono state denunce: 4 per detenzione ai fini di spaccio, 2 per possesso di carta di identità elettronica priva di microchip, 3 per porto ingiustificato di armi o oggetti atti a offendere, 2 per ricettazione e 3 per appropriazione indebita. Inoltre, 31 soggetti sono stati identificati e segnalati alla Prefettura di Roma per possesso di modiche quantità di sostanze stupefacenti per uso personale.
I Carabinieri hanno eseguito anche numerosi posti di controllo alla circolazione stradale, elevando 62 sanzioni per violazioni al Codice della Strada per un importo complessivo di 28.271 euro. L’operazione rientra nel piano di potenziamento dei controlli nelle aree sensibili del litorale romano, finalizzato a incrementare la percezione di sicurezza dei cittadini e a colpire le strutture logistiche della criminalità locale.










