La Spezia, estate di controlli: 320 esercizi ispezionati, 11 datori sospesi

La Guardia di Finanza intensifica i controlli su lavoro nero, evasione fiscale e abusivismo commerciale durante l’alta stagione turistica
La Spezia, 28 settembre 2026 — Durante l’estate, i finanzieri del Comando Provinciale della Spezia hanno intensificato i controlli economici sul territorio per contrastare il lavoro nero, l’omessa memorizzazione dei corrispettivi fiscali e l’abusivismo commerciale. L’operazione ha coinciso con il massiccio afflusso turistico nei mesi estivi.
Il Gruppo della Spezia e la Compagnia di Sarzana hanno controllato 320 esercizi commerciali in città e nei comuni del litorale, concentrandosi su attività a diretto contatto con l’utenza: bar, ristoranti, stabilimenti balneari, gelaterie, pasticcerie, gastronomie e parrucchieri.
Tra i 143 lavoratori dipendenti identificati, 11 sono risultati completamente in nero e 31 irregolari, ossia regolarmente assunti ma con anomalie nelle ore prestate o nelle modalità di pagamento, inclusi casi di retribuzioni parzialmente in contanti. Nei confronti di 11 datori di lavoro è stata avanzata proposta di sospensione dell’attività imprenditoriale all’Ispettorato Territoriale del Lavoro, poiché la presenza di personale non regolarmente assunto ha superato il 10% dei lavoratori presenti.
Sulla memorizzazione e trasmissione telematica dei corrispettivi sono state contestate 144 violazioni. In 5 casi è stato riscontrato il mancato collegamento tra POS e registratore telematico, comportando una sanzione pecuniaria da 1.000 a 4.000 euro e proposta di chiusura dell’attività per un periodo da 15 giorni a due mesi, avanzata all’Agenzia delle Entrate.
Sono stati inoltre svolti interventi nelle vicinanze delle spiagge contro l’abusivismo e la commercializzazione di prodotti falsi o non sicuri, con il sequestro di oltre 2.700 pezzi tra articoli di abbigliamento, teli mare e oggetti di bigiotteria.




