Aurelio, blitz dei carabinieri: 11 arrestati e 7 denunciati

Nel quartiere zona rossa sequestrati cocaina, hashish e oltre 2.500 euro. Controllate 304 persone
Roma, 18 maggio 2026 – Prosegue l’attività di controllo del territorio nel quartiere Aurelio, diventato zona rossa a tutela rafforzata dalla fine di marzo. I carabinieri della Compagnia Roma San Pietro hanno condotto un nuovo blitz che ha portato all’arresto di 11 persone, di cui 10 in flagranza di reato, e alla denuncia di altre 7. Nel corso dell’operazione sono state controllate 304 persone, 23 veicoli e 4 attività commerciali, oltre all’emissione di 2 ordini di allontanamento.
Tra gli arresti figura un uomo di 56 anni, italiano, colpito da un ordine di esecuzione per la carcerazione risalente a un’inchiesta del 2017 per detenzione ai fini di spaccio di stupefacenti e detenzione di materiale pornografico. L’uomo è stato condotto nel carcere di Rebibbia.
Nel contrasto allo spaccio, i militari hanno arrestato un cittadino straniero di 36 anni, di origini gambiane, sorpreso mentre gettava droga dal finestrino dell’auto. Recuperati 4 involucri contenenti 3 grammi di eroina e sequestrati 610 euro in contanti, ritenuti provento dell’attività illecita.
Sul fronte dei reati contro il patrimonio, i carabinieri hanno bloccato due giovani durante un tentativo di furto su un’autovettura in viale Vaticano. A bordo del bus 32, fermati 3 cittadini peruviani dopo il furto del portafogli a un turista straniero. Un 75enne cubano è stato arrestato per il furto dello zaino di un turista, mentre due peruviani di 29 e 48 anni sono stati bloccati in un ristorante dopo aver sottratto la borsa a una turista straniera. Una turista americana è stata percossa e rapinata del cellulare da un cittadino maliano di 32 anni, rintracciato successivamente. In tutti i casi gli oggetti sono stati restituiti alle vittime.
Altre 7 persone, tra cui 5 minori, sono state denunciate a piede libero per furto, percosse e porto di armi o oggetti atti a offendere. Tutti gli arresti sono stati convalidati o sono in fase di valutazione dall’Autorità Giudiziaria. I controlli proseguiranno regolarmente nelle aree a tutela rafforzata.









