Polizia di Stato

Polizia di Stato: conclude Action Week nelle scuole contro violenza e cyberbullismo

40.000 studenti e 3.000 docenti coinvolti in tutta Italia dal 28 settembre al 9 ottobre

Si è conclusa il 9 ottobre l’iniziativa nazionale “Una Vita da Social – Action Week”, promossa dalla Polizia di Stato per la prevenzione e sensibilizzazione sulla violenza tra i giovani. Dal 28 settembre, gli operatori della Polizia Postale hanno condotto una capillare attività di incontri presso gli istituti scolastici su tutto il territorio nazionale, in risposta ai recenti episodi di violenza che hanno coinvolto minorenni.

Nel corso della settimana straordinaria, la Polizia Postale ha incontrato 40.000 studenti, oltre 3.000 docenti e circa 500 genitori, coinvolgendo complessivamente circa 300 istituti scolastici distribuiti sull’intero territorio nazionale. In Puglia, il Centro Operativo per la Sicurezza Cibernetica “Puglia” ha organizzato numerosi momenti di confronto che hanno raggiunto 3.500 studenti e 400 insegnanti.

Al centro degli incontri il fenomeno della violenza tra adolescenti nelle sue manifestazioni online, con particolare attenzione alla diffusione sui social network di contenuti violenti e messaggi di istigazione all’odio, nonché ai rischi connessi alla frequentazione di gruppi e comunità virtuali nei quali possono svilupparsi dinamiche di emulazione, radicalizzazione e incitamento alla violenza. Gli operatori hanno approfondito come tali fenomeni possano oltrepassare i confini della rete, traducendosi in comportamenti concreti, dalle minacce e aggressioni nei confronti di coetanei, docenti e personale scolastico fino a episodi di allarme sociale.

Ampio spazio è stato riservato ai rischi nel dominio cibernetico: bullismo e cyberbullismo, sextortion, diffusione non consensuale di immagini intime e altre forme di violenza online. Gli operatori della Polizia Postale hanno illustrato, attraverso esempi concreti e un linguaggio calibrato sull’età degli interlocutori, le principali responsabilità e conseguenze previste dall’ordinamento, comprese le specifiche aggravanti per determinate condotte commesse in ambito scolastico o ai danni del personale della scuola. Hanno inoltre approfondito i rischi legati all’evoluzione tecnologica, fornendo indicazioni per un utilizzo più sicuro e consapevole degli strumenti digitali.

Particolarmente positiva la risposta dei docenti e delle famiglie, coinvolte in numerosi incontri pomeridiani, a conferma dell’importanza di una responsabilità educativa condivisa tra scuola, genitori e istituzioni. Il risultato più significativo è stato riuscire ad ascoltare i giovani, coinvolgerli e conquistarne la fiducia, dimostrando che la prevenzione passa dalla capacità di spiegare e affrontare insieme temi complessi, senza giudizi o pregiudizi.

La campagna “Una Vita da Social” proseguirà nei prossimi mesi attraverso l’iniziativa itinerante “Ispettore Truck” della Polizia di Stato, per incontrare studenti, docenti e famiglie e promuovere un utilizzo consapevole e responsabile della rete e delle nuove tecnologie.

Redazione GrNet - Sicurezza e Difesa

Redazione di GrNet.it, network di informazione su sicurezza e difesa attivo dal 2007. Segue quotidianamente le notizie e gli approfondimenti su Forze di Polizia, Forze Armate, scenari internazionali, normativa e concorsi del comparto sicurezza.

Articoli Correlati

Pulsante per tornare all'inizio