I Carabinieri incontrano le comunità per prevenire le truffe agli anziani

Iniziative di sensibilizzazione nei comuni della Compagnia di Melito di Porto Salvo: attenzione soprattutto alle persone anziane
Melito di Porto Salvo, 31 ottobre 2026. Prevenire le truffe attraverso l’informazione e il dialogo diretto con i cittadini. È questo l’obiettivo degli incontri che, nelle ultime settimane, hanno visto impegnati i militari della Compagnia dei Carabinieri di Melito di Porto Salvo in iniziative di sensibilizzazione rivolte alle comunità del territorio: Roccaforte del Greco, Bova, Bagaladi, Bova Marina, Condofuri, Lazzaro, Saline Joniche e Melito di Porto Salvo.
Gli appuntamenti si sono svolti in luoghi di aggregazione come sale comunali, parrocchie e centri giovanili. Hanno offerto l’occasione per informare la popolazione sui rischi legati ai raggiri e per fornire indicazioni pratiche su come riconoscere e contrastare i tentativi di truffa. Particolare attenzione è stata riservata alle persone anziane, spesso prese di mira da malintenzionati che fanno leva su fiducia, paura e vulnerabilità.
Tra i fenomeni affrontati, quello della cosiddetta «truffa del falso carabiniere». I truffatori si presentano come appartenenti alle forze dell’ordine o come altri soggetti autorevoli e cercano di convincere le vittime a consegnare denaro e oggetti preziosi con pretesti ingannevoli.
Nel corso degli incontri i militari hanno illustrato alcune regole di comportamento per difendersi da queste situazioni. La principale raccomandazione è non consegnare mai denaro, gioielli o altri beni di valore a persone sconosciute che si presentino come appartenenti alle forze dell’ordine. Altrettanto importante è non comunicare al telefono dati personali, informazioni bancarie o altri elementi sensibili a interlocutori di cui non si conosce con certezza l’identità.
I Carabinieri hanno inoltre richiamato la necessità di mantenere la calma di fronte a richieste sospette, evitando decisioni affrettate sotto la pressione di chi cerca di creare allarme o urgenza. In caso di dubbi, è fondamentale interrompere la comunicazione e contattare direttamente le forze dell’ordine attraverso i canali ufficiali.
L’iniziativa ha riscosso l’interesse delle comunità coinvolte, che hanno partecipato attivamente agli appuntamenti. Il fenomeno continua a rappresentare una minaccia per la sicurezza e la serenità di numerosi cittadini.
Secondo i Carabinieri, informare, sensibilizzare e creare occasioni di confronto diretto servono ad accrescere la consapevolezza dei cittadini e a rafforzare la collaborazione tra istituzioni e territorio.








