Carabinieri

Roma, smantellata banda di truffatori con raggiri da milioni di euro

Tre uomini tra i 57 e 73 anni gravemente indiziati di associazione per delinquere. Sequestrati falsi documenti e materiale per truffe elaborate

Roma, 12 luglio 2026 – I Carabinieri della Stazione di Roma San Lorenzo in Lucina hanno eseguito un’ordinanza del Gip del Tribunale ordinario di Roma nei confronti di tre uomini di età compresa tra i 57 e i 73 anni, gravemente indiziati di associazione per delinquere finalizzata a truffa aggravata, sostituzione di persona, tentati furti e falsificazione di atti. I reati sarebbero stati commessi tra gennaio 2023 e fine luglio 2024, principalmente a Roma e provincia, con episodi accertati anche in varie regioni d’Italia.

L’indagine, coordinata dalla Procura della Repubblica di Roma – dipartimento Criminalità diffusa e grave, è stata condotta tra il 2023 e il 2025 attraverso intercettazioni telefoniche e pedinamenti elettronici via Gps. Secondo gli investigatori, il gruppo operava con tre principali schemi truffaldini. Nel primo, alcuni membri si presentavano travestiti da sacerdoti o alti funzionari dello Ior e del Vicariato, promettendo finanziamenti a tasso zero o appalti milionari per ristrutturazioni di complessi religiosi, richiedendo in cambio somme in contanti camuffate da «offerte benefiche». Nel secondo, gli indagati si accreditavano come intermediari di fondi lussemburghesi o rappresentanti di ricche famiglie di petrolieri russi, offrendo hotel di lusso a prezzi gonfiati e pretendendo commissioni anticipate in contanti. Nel terzo, tentavano la truffa del «liquido nero», promettendo di triplicare somme di denaro attraverso un presunto processo chimico, con complici travestiti da Carabinieri che simulavano blitz per terrorizzare le vittime.

Le somme realmente sottratte e accertate ammonterebbero a circa 7.000 euro, estorte a un costruttore edile. Tuttavia, gli interventi tempestivi dei Carabinieri hanno sventato ulteriori truffe che avrebbero potuto fruttare al gruppo un potenziale economico stimato in 12,5 milioni di euro. Nel corso delle perquisizioni sono stati sequestrati armi a salve, mazzette di banconote contraffatte, boccette di inchiostro per truffe chimiche, manette, tesserini plastificati contraffatti delle forze dell’ordine, spille dorate con lo stemma del Vaticano e croci da colletto ecclesiastico. Il procedimento si trova nella fase delle indagini preliminari.

Video del comunicato

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