Guardia di Finanza

Guardia di Finanza scopre 20 lavoratori in nero nella ristorazione pisana

Controlli intensificati negli ultimi mesi in stabilimenti balneari, ristoranti e agriturismi di undici comuni della provincia

Pisa, 17 luglio 2026 – La Guardia di Finanza ha individuato venti lavoratori in nero o irregolari impiegati in attività di ristorazione nel territorio della provincia di Pisa. I militari del Comando Provinciale, intensificando i servizi di controllo economico negli ultimi mesi, hanno sottoposto a verifica undici comuni: Pisa (Marina di Pisa e Tirrenia), Crespina Lorenzana, Calci, San Giuliano Terme, Pontedera, Casciana Terme Lari, San Miniato, Montopoli in Val d’Arno, Riparbella, Montecatini Val di Cecina e Volterra.

I finanzieri del Gruppo di Pisa, delle Compagnie di Pontedera e San Miniato e della Tenenza di Volterra hanno scoperto i lavoratori irregolari presso stabilimenti balneari, ristoranti e agriturismi. Gli indagati, di età compresa tra i 17 e i 60 anni, sia italiani che stranieri, erano impiegati come camerieri, pizzaioli, cuochi, aiuti cuoco, lavapiatti e aiuti bagnino.

Durante i colloqui con i finanzieri, la maggior parte dei lavoratori ha dichiarato di aver effettuato un numero di ore superiore a quelle registrate in busta paga, con conseguente infedele registrazione sul Libro Unico del Lavoro. Tutti risultavano completamente sconosciuti agli enti previdenziali e assistenziali, il che significa che la loro attività lavorativa non sarebbe stata riconosciuta ai fini pensionistici.

Un’operazione della Compagnia di San Miniato presso una società agricola a Casciana Terme Lari, che svolgeva attività di ristorazione e organizzazione di eventi serali con intrattenimento musicale, ha portato alla scoperta di nove lavoratori in nero, tutti italiani, adibiti come camerieri, cuochi e aiuti cuoco.

I datori di lavoro che impiegavano manodopera irregolare saranno sottoposti alla «maxisanzione» prevista dalla normativa. Per alcuni esercizi commerciali è stata inoltre proposta la sospensione dell’attività.

Dall’inizio dell’anno, le Fiamme Gialle pisane hanno complessivamente individuato 47 lavoratori in nero o irregolari e sanzionato 18 datori di lavoro operanti nei settori della ristorazione e turistico-ricettivo.

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