Guardia di Finanza, estate di controlli a Fermo: 42 irregolarità fiscali e 5 denunce per droga

Intensificati i servizi contro l’economia sommersa, il contrabbando e i prodotti contraffatti nella provincia durante la stagione estiva
Fermo, 2 ottobre 2026 — La Guardia di Finanza del Comando Provinciale di Fermo ha intensificato durante l’estate le attività di contrasto agli illeciti economico-finanziari, operando su più fronti: dall’economia sommersa alla trasparenza dei prezzi dei carburanti, dal traffico di droga alla commercializzazione di prodotti contraffatti.
Nel settore fiscale, i finanzieri hanno eseguito 203 controlli strumentali al corretto adempimento degli obblighi tributari, accertando 42 irregolarità in materia di memorizzazione elettronica e trasmissione telematica dei dati e dei corrispettivi. Sono stati inoltre scoperti 3 lavoratori in nero e 1 irregolare, con sanzioni elevate nei confronti dei datori di lavoro per diverse migliaia di euro.
Sui controlli agli impianti di distribuzione carburanti, i riscontri hanno riguardato l’osservanza degli obblighi di comunicazione dei prezzi al Ministero delle Imprese e del Made in Italy, la corretta indicazione al pubblico, il regolare funzionamento dei sistemi di erogazione e la qualità dei prodotti erogati.
Nel contrasto al traffico di stupefacenti, condotto con l’ausilio delle unità cinofile in prossimità dei locali della movida notturna e nelle aree con maggiore densità turistica lungo il litorale, sono stati eseguiti 66 interventi. Cinque persone sono state deferite alla Procura della Repubblica quali responsabili dello spaccio, mentre 52 sono state segnalate alle competenti Prefetture per l’adozione dei provvedimenti amministrativi.
In materia di anticontraffazione e tutela della sicurezza prodotti, la Guardia di Finanza ha sequestrato oltre 1.400 articoli presumibilmente contraffatti e più di 600 prodotti non sicuri per violazione al Codice del Consumo. Cinque soggetti sono stati segnalati all’Autorità Giudiziaria per commercio di prodotti riportanti segni falsi.
Nel dispositivo di controllo del territorio coordinato dalla Prefettura, le pattuglie hanno identificato complessivamente 2.723 persone e 1.800 veicoli, contestando diverse infrazioni al codice della strada.







