Guardia di Finanza

Grosseto, 16 lavoratori in nero scoperti dalla Guardia di finanza

Nei primi mesi del 2026 quarantacinque interventi contro il lavoro sommerso. Tre aziende a rischio sospensione

Grosseto, 22 maggio 2026 — La Guardia di finanza del Comando Provinciale di Grosseto ha intensificato i controlli contro il lavoro sommerso e irregolare nei primi mesi dell’anno, portando alla luce numerose violazioni in diversi settori economici della provincia.

I finanzieri hanno effettuato 45 interventi su tutto il territorio, interessando in particolare ristorazione, edilizia e servizi alla persona. Nel corso dei controlli sono state identificate 130 persone, le cui posizioni lavorative sono state esaminate con riguardo alla natura del rapporto di lavoro, alle caratteristiche delle prestazioni e alle condizioni lavorative.

Gli accertamenti hanno consentito di individuare 16 lavoratori intenti a svolgere le proprie mansioni completamente «in nero», nonché ulteriori 32 lavoratori «irregolari», impiegati con modalità non conformi alla normativa vigente. Tra questi figurano un cuoco, un barbiere e un addetto a un autolavaggio.

In 3 casi è stata avanzata formale richiesta all’Ispettorato Territoriale del Lavoro di Grosseto per l’adozione del provvedimento di sospensione dell’attività lavorativa, a seguito della constatazione che oltre il 10% dei lavoratori presenti sul luogo di lavoro al momento dell’ispezione risultava impiegato senza la preventiva comunicazione di instaurazione del rapporto di lavoro.

In 7 occasioni ai datori di lavoro è stata applicata la maxi-sanzione amministrativa pecuniaria, che va da 1.950 a 11.700 euro, prevista per ciascun lavoratore irregolare. Un ristoratore è stato inoltre deferito all’Autorità Giudiziaria per aver violato le norme del Testo Unico sull’immigrazione, avendo impiegato personale di origine straniera in assenza del prescritto permesso di soggiorno.

Le operazioni saranno intensificate con l’approssimarsi della stagione estiva, nel quadro del dispositivo messo in campo dalla Guardia di finanza a tutela dei cittadini e delle imprese che rispettano le regole, nonché a protezione dei lavoratori.

Articoli Correlati

Pulsante per tornare all'inizio