Guardia di Finanza

Gdf sequestra 5 natanti con motori manomessi sui laghi di Garda e d’Iseo

Locati a turisti senza patente nautica. Sanzioni per oltre 22mila euro

Salò, 14 luglio 2026 – Nel corso dell’ultimo fine settimana, la Guardia di finanza ha sequestrato cinque natanti con motori illegalmente manomessi sui laghi di Garda e d’Iseo. L’operazione è stata condotta dai militari del Servizio Navale di Salò e di Iseo, che hanno sottoposto a controllo tecnico 21 propulsori fuoribordo installati su imbarcazioni destinate al noleggio turistico.

Gli esami hanno rivelato che il 33% delle imbarcazioni fermate era equipaggiato con motori «40 cavalli» la cui potenza era stata aumentata illegalmente. La manomissione consente di raggiungere velocità superiori a quelle previste dalla normativa, creando rischi concreti per la sicurezza della navigazione.

Il problema è particolarmente grave perché questi natanti vengono affidati a turisti spesso privi di esperienza marinaresca e di conoscenza delle regole di precedenza in acqua. Secondo la legge, i motori fino a 40 cavalli permettono di condurre il mezzo senza patente nautica, ragione per cui questa tipologia di propulsore è frequentemente installata su imbarcazioni a noleggio. L’alterazione strutturale dei motori trasforma questi mezzi in un rischio concreto per l’incolumità degli occupanti e degli altri diportisti.

La Guardia di finanza ha eseguito il sequestro amministrativo cautelare di cinque motori fuoribordo e dei relativi natanti: quattro sul Lago di Garda e uno sul Lago d’Iseo. Nei confronti dei legali rappresentanti delle società di locazione e dei soggetti privati trasgressori sono state contestate sanzioni amministrative pecuniarie per oltre 22.000 euro per violazioni del Codice della Navigazione, del Codice della Nautica da Diporto e del Codice delle Assicurazioni Private.

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