Eur, San Paolo e Garbatella: controlli dei carabinieri, tre arresti e 16 denunce

Rimossi circa 700 kg di rifiuti dall’area vicino alla fermata Piramide della metro B
Roma, 28 ottobre 2026. I carabinieri della Compagnia di Roma Eur, con il supporto del Gruppo Tutela Salute di Roma, hanno eseguito un servizio straordinario di controllo del territorio nella zona di Stazione Ostiense, San Paolo, Eur e Garbatella. L’obiettivo è la prevenzione e la repressione della criminalità diffusa, la verifica del rispetto delle norme igienico-sanitarie e il contrasto all’abusivismo e al degrado urbano. L’attività rientra nelle strategie indicate dal prefetto di Roma, Lamberto Giannini, e condivise in sede di Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica.
Nel corso del blitz sono state identificate oltre 500 persone e controllati 235 veicoli. Sono state elevate sanzioni al codice della strada per un importo totale di 12.976,54 euro. Tre persone sono state arrestate, sedici denunciate a piede libero e otto segnalate alla Prefettura come assuntori di stupefacenti.
Un’area situata nei pressi della fermata Piramide della metro B era stata adibita a mercato abusivo di merce di varia provenienza. Dopo l’intervento dei carabinieri e del personale Ama, l’area è stata sgomberata e restituita alla cittadinanza, con la rimozione e lo smaltimento di circa 700 kg di rifiuti.
Nel corso di un controllo sulla circolazione stradale, i carabinieri della Stazione Roma Eur hanno arrestato una coppia di romani, un 50enne e una 46enne, trovati a bordo di una Fiat Panda con circa 29 grammi di cocaina, circa 14 grammi di crack e 340 euro in contanti, ritenuti provento della pregressa attività di spaccio. Dopo l’arresto i due sono stati posti agli arresti domiciliari.
Una seconda 46enne romana, già con precedenti, è stata arrestata in esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare agli arresti domiciliari emessa dal gip del Tribunale di Roma. Il provvedimento, in aggravamento e sostituzione dell’obbligo di dimora nel comune di Ardea (RM), è stato disposto per aver violato le prescrizioni imposte: la donna si sarebbe resa autrice di un’insolvenza fraudolenta presso un esercizio commerciale della Capitale. Dopo la notifica è stata accompagnata nella propria abitazione.
Tra le persone denunciate in stato di libertà figurano una 41enne italiana, trovata alla guida in via Ostiense con un tasso alcolemico di 1,26 g/l, a cui è stata ritirata la patente; un 43enne romano, sorpreso dopo aver sottratto capi di abbigliamento del valore di circa 60 euro in un esercizio commerciale di via Laurentina; una coppia di romani di 20 e 19 anni, bloccati all’esterno di un negozio di viale dell’Oceano Pacifico con capi di abbigliamento del valore di oltre 200 euro, per furto aggravato in concorso. In entrambi i casi la refurtiva è stata restituita ai proprietari.
Un romano di 50 anni, con precedenti, è stato denunciato per falsità materiale perché trovato in possesso di una carta d’identità priva di microchip. Per ricettazione sono stati denunciati un cittadino romeno di 40 anni e un 29enne dell’Arabia Saudita, trovati in possesso di due cellulari di dubbia provenienza. I telefoni sono stati riconsegnati alle vittime.
Per spaccio e detenzione di droga sono stati denunciati un romano di 27 anni, con 200 grammi di hashish e 1,3 grammi di cocaina; un romano di 19 anni, con 14 grammi di hashish, un bilancino di precisione e 930 euro in contanti; due minorenni di 17 anni, con 3 grammi di ketamina e 3 grammi di hashish. Un 38enne colombiano è stato accompagnato presso l’ufficio immigrazione di Roma per il successivo rimpatrio, per ingresso e soggiorno illegale nel territorio dello Stato.
Un 17enne straniero è stato denunciato per porto abusivo di armi od oggetti atti a offendere perché trovato in possesso di un tirapugni. Un 41enne romano è stato denunciato per lo stesso reato perché trovato con un coltello a serramanico di 8 centimetri. Una 31enne romena, con precedenti e senza fissa dimora, dedita all’attività di meretricio, è stata denunciata per inosservanza dei provvedimenti dell’autorità giudiziaria, essendo stata sorpresa in violazione del provvedimento DACUR. Per minaccia è stato denunciato un cittadino bosniaco di 22 anni, con precedenti, per frasi minacciose rivolte a un familiare durante un controllo.
Un’attività commerciale di via della Stazione Ostiense, controllata con il Gruppo Tutela Salute, è stata sanzionata per carenze igienico-sanitarie e mancata attuazione delle procedure haccp. Sono stati comminati una sanzione di 3.000 euro e la chiusura dell’attività fino al ripristino delle condizioni di regolarità igienico-sanitaria.
Droga, denaro e armi da taglio sequestrati sono stati repertati e custoditi presso le sale reperti dei reparti procedenti. I procedimenti sono nella fase delle indagini preliminari.









