Esercito, si è svolta la Giornata della Trasparenza 2026 al Centro Alti Studi Difesa

Tavola rotonda su integrità, onore e prevenzione della corruzione, promossa dallo Stato Maggiore dell’Esercito con relatori del mondo accademico e della magistratura.
Roma, 22 ottobre 2026 – Il 15 ottobre si è tenuta, presso Palazzo Salviati, sede del Centro Alti Studi Difesa – Scuola Superiore Universitaria, la “Giornata della Trasparenza 2026”, dedicata alla diffusione della cultura della legalità e dell’etica pubblica. L’iniziativa, promossa e organizzata dallo Stato Maggiore dell’Esercito – I Reparto Reclutamento Affari Giuridici ed Economici del Personale, è stata strutturata come una “tavola rotonda” sui temi dell’integrità e dell’onore, valori che la Forza Armata considera irrinunciabili per un’amministrazione al servizio del cittadino.
All’evento hanno partecipato il Gen. C.A. Salvatore Cuoci, Sottocapo di SME, e il Magg. Gen. Giovanni Sanzullo, Capo del citato Reparto e Referente per la prevenzione della corruzione e per la trasparenza dell’Esercito Italiano, che ha presieduto la giornata. Nel corso dei lavori è stato tracciato un bilancio delle azioni intraprese dalla Forza Armata nel biennio 2025–2026 in materia di trasparenza amministrativa e di prevenzione e contrasto del fenomeno corruttivo.
Le relazioni sono state affidate a relatori provenienti dal mondo accademico, dalla magistratura militare e da quella amministrativo-contabile. Il Dr. Maurizio Block, Procuratore generale militare presso la Corte di Cassazione, ha approfondito la “giustizia penale militare nella tutela dell’integrità istituzionale”. Il Professor Vito Tenore, Presidente di Sezione della Corte dei conti, ha illustrato i principi portanti della responsabilità disciplinare, mentre il Generale Ispettore Alfredo Tritapepe, Responsabile della Prevenzione della Corruzione e per la Trasparenza del Dicastero Difesa, ha tratteggiato i punti salienti della normativa in tema di whistleblowing.
La Dottoressa Maria De Paolis, Direttrice Generale della Direzione Generale per il Personale Civile (PERSOCIV), ha evidenziato come l’adozione di modelli organizzativi limpidi riduca gli sprechi, elimini le zone d’ombra e acceleri i processi decisionali pubblici. Il Professor Bellacosa, docente di Diritto penale presso il Dipartimento di Giurisprudenza dell’Università “Luiss Guido Carli”, ha delineato il quadro delle fattispecie delittuose legate alla corruzione, proponendo un’analisi comparativa delle risposte predisposte dagli ordinamenti nazionale ed europeo per contrastarla.
Gli interventi hanno suscitato l’attenzione dell’uditorio e un vivace dibattito. La “Giornata della Trasparenza 2026” si è configurata, nelle parole degli organizzatori, come un’occasione di valorizzazione dei principi cardine su cui l’Esercito Italiano si fonda, ritenuti un efficace strumento di prevenzione dei potenziali rischi corruttivi dell’azione amministrativa.













