Polizia di Stato

Diciannove paesi europei in azione contro la criminalità organizzata

Nella prima settimana di maggio operazioni coordinate su infiltrazioni mafiose in settori vulnerabili. Italia guida l’iniziativa EMPACT

Roma, 11 maggio 2026 – Nella settimana dal 4 all’8 maggio, diciannove paesi europei hanno condotto le prime Giornate di Azione EMPACT dedicate alla prevenzione del crimine e all’approccio amministrativo. L’iniziativa, organizzata nell’ambito dell’Azione Operativa 3.1 di EMPACT (European Multidisciplinary Platform Against Criminal Threat) su reti criminali più pericolose, è stata guidata dall’Italia attraverso il Dipartimento di Pubblica Sicurezza del Ministero dell’Interno, con la co-leadership di Germania, Malta, Portogallo, della Direzione Investigativa Antimafia e del network comunitario ENAA (European Network on the Administrative Approach).

Le attività sono state coordinate da un centro operativo istituito presso ENAA a Bruxelles, dove hanno confluito 32 appartenenti alle forze di polizia coinvolte, insieme a Europol. Nove paesi partecipanti – Belgio, Germania, Italia, Lettonia, Malta, Paesi Bassi, Portogallo, Polonia e Svezia – hanno condotto oltre 30 operazioni coordinate, per un totale di oltre 8.000 attività in tutta Europa. Dieci paesi hanno partecipato come osservatori.

Le ispezioni hanno riguardato attività commerciali, ambientali e del lavoro, cantieri edili, veicoli e operazioni stradali. Particolare attenzione è stata rivolta alle infiltrazioni criminali in settori vulnerabili come ospitalità, industria automobilistica, commercio, cyberspazio, appalti pubblici, sanità, metalli preziosi e trasporti.

L’approccio amministrativo integra le indagini penali prevenendo l’abuso delle infrastrutture legali attraverso la cooperazione tra agenzie e la condivisione di informazioni, utilizzando poteri regolatori e civili invece del perseguimento penale per impedire alle reti criminali di sfruttare licenze, proprietà o servizi pubblici.

I risultati preliminari sono significativi. Sono state ispezionate oltre 4.426 imprese e siti industriali, controllate oltre 37.038 persone con 560 ammonizioni verbali, 74 lavoratori irregolari identificati e azioni contro 27 membri di gruppi criminali organizzati. Ispezionati oltre 16.884 veicoli, con l’avvio di almeno 82 procedimenti amministrativi.

Sul fronte delle sanzioni amministrative, sono state emesse almeno 749 sanzioni per un valore totale di almeno 496.000 euro. Inoltre, oltre 590 ordini di espulsione, almeno 2 attività chiuse e oltre 61 sospensioni temporanee. Sono stati emessi oltre 473 divieti di accesso alle aree e sequestrati 93 beni – veicoli, imprese e immobili – per un valore di almeno 3.000.000 di euro.

Sono stati inoltre recuperati oltre 20 chilogrammi di droghe illecite, 13,6 chilogrammi di tabacco in foglia, 250 tonnellate di rifiuti illegali, 7.817 chilogrammi di pesce non conforme e 3.650 ricci di mare.

In Italia, centinaia di operatori delle Forze di Polizia hanno partecipato alle operazioni: Polizia di Stato, Arma dei Carabinieri, Guardia di Finanza, Guardia Costiera, Direzione Investigativa Antimafia e Direzione Centrale per i Servizi Antidroga. Le ispezioni della DIA nei cantieri hanno consentito di avviare ulteriori accertamenti su diverse persone e società.

I dati sono ancora preliminari e potrebbero aumentare. Per il biennio 2026-2027, l’Italia è coinvolta in 26 azioni operative previste da MTCNI, coordinate dallo Servizio di Cooperazione Internazionale di Polizia del Dipartimento di Pubblica Sicurezza.

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