Cremona, detenuti incendiano sezione del carcere: agenti in ospedale

Il Sappe denuncia l’ennesimo episodio di violenza. Richiesto intervento di personale da Brescia
Roma, 9 giugno 2026
Nella serata di ieri al carcere di Cremona alcuni detenuti hanno appiccato un incendio all’interno di una sezione, distruggendo telecamere di sorveglianza e danneggiando finestre. L’emergenza è stata contenuta intorno alla mezzanotte con il rientro dei reclusi nelle rispettive celle.
Secondo quanto denunciato dal Sindacato Autonomo Polizia Penitenziaria (Sappe), il segretario generale Donato Capece e il segretario regionale Lombardia Alfonso Greco, l’episodio ha messo seriamente a rischio l’incolumità del personale e degli stessi detenuti. Alcuni agenti hanno dovuto ricorrere alle cure ospedaliere per l’inalazione di fumo durante le operazioni di emergenza.
Per riportare la situazione sotto controllo è stato necessario richiamare in servizio numerosi agenti liberi dal servizio e chiedere l’intervento di personale proveniente dall’istituto di Brescia.
«Si tratta dell’ennesimo episodio che conferma come le carceri italiane siano ormai diventate una vera e propria emergenza nazionale», affermano Capece e Greco. Il Sappe chiede misure immediate: trasferimento in circuiti detentivi più rigorosi per i detenuti violenti, organici adeguati, regole certe e strumenti efficaci. «Non servono più convegni e dichiarazioni di circostanza. Servono decisioni immediate, ferme e coraggiose», sottolineano i sindacalisti, evidenziando come il personale di Polizia Penitenziaria continui a operare in condizioni «sempre più difficili e insostenibili».



