Bambina chiusa in auto sotto il sole, tre agenti della Polizia Penitenziaria la salvano

L’intervento sabato pomeriggio a Padova: i poliziotti liberi dal servizio hanno rotto il finestrino per estrarre la minore dalle elevate temperature
Padova, 3 agosto 2026
Tre agenti della Polizia Peniziaria, liberi dal servizio, hanno salvato una bambina rimasta accidentalmente chiusa all’interno di un’autovettura sotto il sole nel pomeriggio di sabato 2 agosto in via Armistizio a Padova. I poliziotti hanno rotto il finestrino lato guida per estrarre la minore, che non ha riportato conseguenze fisiche.
L’allarme è stato lanciato dalla madre della bambina, che aveva accidentalmente lasciato la figlia chiusa in auto. I tre poliziotti, richiamati dalle richieste di aiuto della donna, hanno immediatamente verificato la situazione e accertato che la minore si trovava sul seggiolino posteriore con tutte le portiere bloccate. Dopo aver richiesto l’intervento dei Vigili del Fuoco, hanno constatato il progressivo aumento dello stato di agitazione della bambina e le elevate temperature presenti nell’abitacolo.
Di fronte al concreto rischio per l’incolumità della piccola, i tre agenti hanno deciso di rompere il finestrino, individuato come il punto più sicuro per intervenire. Sono così riusciti ad aprire le portiere e ad affidare immediatamente la bambina alla madre. All’arrivo dei Vigili del Fuoco, la situazione era già stata completamente risolta.
Giovanni Vona, Segretario Nazionale del Sindacato Autonomo Polizia Penitenziaria (Sappe) per il Triveneto, ha commentato: «Questo episodio dimostra ancora una volta che i Baschi Azzurri sono servitori dello Stato ventiquattr’ore su ventiquattro. Anche quando sono liberi dal servizio, i poliziotti penitenziari non esitano a mettere a disposizione professionalità, equilibrio e coraggio per tutelare la vita delle persone». Il Sappe ha chiesto che ai tre colleghi siano conferiti i previsti riconoscimenti premiali da parte dell’Amministrazione Penitenziaria.



