Cesano di Roma: cambio al vertice della Scuola di Fanteria, Dessì cede il comando a Manes

Alla caserma «Ugo Bartolomei» il Generale di Brigata Eugenio Dessì lascia il comando dell’Istituto, dopo quasi cinque anni, a favore del parigrado Elio Manes.
Cesano di Roma, 4 novembre 2026 – Nei giorni scorsi, presso la caserma «Ugo Bartolomei», sede della storica Scuola di Fanteria, si è svolta la cerimonia di cambio del Comandante della Scuola, alla presenza del Comandante per la Formazione Specialistica, Generale di Divisione Massimo Biagini, e delle Associazioni combattentistiche e d’Arma che operano sul territorio.
Dopo quasi cinque anni alla guida del prestigioso Istituto, il Generale di Brigata Eugenio Dessì ha affidato la Bandiera di Guerra dell’Arma di Fanteria al parigrado Elio Manes.
Nel suo discorso di commiato, il Generale Dessì ha ringraziato gli uomini e le donne dell’Istituto per la professionalità e l’abnegazione dimostrate durante lo svolgimento di tutte le attività formative. «Per me comandare ha sempre significato una cosa molto semplice, e allo stesso tempo molto difficile: servire! Servire con generosità. Servire con altruismo. Servire con professionalità, energia e fermezza. Esprimere autorevolezza senza mai porre sé stessi al di sopra del giudizio altrui. Essere chiamati a decidere, assumendosi la responsabilità delle proprie decisioni, ma farlo sempre nella consapevolezza che il comando non è un privilegio personale: è una responsabilità ricevuta. Comandare è servire!».
Il Generale Biagini ha espresso apprezzamento per le attività svolte e i risultati conseguiti dall’Istituto sotto la guida del Generale Dessì, prossimo ad assumere un nuovo importante incarico presso lo Stato Maggiore dell’Esercito. Al Generale Manes, rientrato in Italia dopo aver ricoperto in Somalia il prestigioso incarico di Force Commander della European Union Training Mission Somalia, ha rivolto i migliori auguri per il nuovo e delicato incarico. «La Scuola di Fanteria costituisce un patrimonio fondamentale per l’Esercito, un luogo nel quale, attraverso percorsi formativi diversificati, si costruiscono e si consolidano le competenze, i valori e le capacità professionali del personale appartenente alle diverse categorie», ha affermato.
«Ogni militare che transita da questo Istituto porta con sé un bagaglio di conoscenze ed esperienze che contribuirà a tradursi in capacità operativa nei reparti di appartenenza. È proprio in questa funzione, spesso silenziosa ma determinante, che risiede il valore della Scuola: formare uomini e donne consapevoli del proprio ruolo e pronti ad assolvere, con competenza e senso del dovere, le responsabilità loro affidate. Particolare attenzione è rivolta ai più giovani, per i quali la Scuola rappresenta un riferimento essenziale nel percorso di crescita militare e personale, trasmettendo loro non soltanto conoscenze e capacità tecniche, ma soprattutto quei valori e principi che costituiscono il fondamento dell’essere soldati e del servire il Paese».
La Scuola di Fanteria è l’Ente responsabile della preparazione, della qualifica e dell’aggiornamento specialistico del personale militare appartenente all’Arma di Fanteria, nonché l’Ente di riferimento per l’elaborazione, l’aggiornamento e lo sviluppo delle pubblicazioni dottrinali di specialità.









