Bambino dimenticato in auto a Genova, intervengono i finanzieri

Militari della Guardia di Finanza lo trovano solo in macchina chiusa nel centro storico. Arriva il padre dopo dieci minuti
Genova, 8 luglio 2026 – Momenti di apprensione nel centro storico di Genova quando una pattuglia della Guardia di Finanza del Comando Provinciale ha scoperto un bambino seduto da solo nel sedile posteriore di un’autovettura in sosta, con i finestrini completamente alzati e le portiere chiuse a chiave. Il piccolo, che appariva addormentato o privo di sensi, non rispondeva agli stimoli esterni.
I militari hanno richiesto immediatamente l’intervento del 118. Poco prima che procedessero a infrangere il finestrino, è sopraggiunto il padre del minore, un cittadino italiano residente in Francia. L’uomo ha spiegato di aver lasciato il figlio solo per poco più di dieci minuti, approfittando del fatto che il bambino si era addormentato per allontanarsi e acquistare qualcosa da mangiare. La ricostruzione è stata confermata dalle immagini delle telecamere di videosorveglianza della zona.
Il bambino, visibilmente accaldato e con pressione bassa, versava comunque in buone condizioni di salute ed è stato affidato alle cure del genitore.
Durante i controlli di identificazione del padre, è emerso un ulteriore episodio: l’uomo si è accorto di essere stato privato del portafogli. Le ricerche immediate hanno consentito di rinvenire l’oggetto in un’aiuola poco distante dal luogo dei fatti.






