Nettuno, tre arresti per spaccio e violenza di genere

I Carabinieri della Compagnia di Anzio hanno condotto un servizio straordinario di controllo: sequestrati 31 grammi di cocaina e un uomo arrestato per maltrattamenti
Nettuno, 22 giugno 2026 – I Carabinieri della Compagnia di Anzio, con il supporto del Nucleo Cinofili di Santa Maria di Galeria, hanno condotto un servizio straordinario di controllo del territorio a Nettuno. L’operazione ha portato a tre arresti e tre denunce a piede libero, con il controllo di 69 persone e 41 veicoli.
Nel contrasto al traffico di stupefacenti, i militari del Nucleo Operativo e Radiomobile hanno arrestato un 45enne romano e un 31enne tunisino presso una proprietà adibita ad allevamento di cani. La perquisizione ha consentito il sequestro di oltre 31 grammi di cocaina, di cui 29 dosi già confezionate per la vendita, oltre a hashish e 2.510 euro in contanti, ritenuti provento dell’attività illecita.
Un 49enne del posto è stato denunciato dopo essere stato trovato in possesso di cocaina e hashish durante un controllo stradale. Nel corso delle operazioni sono state elevate sei sanzioni amministrative al Codice della Strada per un totale di 1.426 euro, con il sequestro di un veicolo e il ritiro di una patente.
I Carabinieri hanno inoltre denunciato un uomo trovato con un manganello telescopico in metallo e un cittadino straniero irregolare sul territorio nazionale, sorpreso alla guida senza patente per la seconda volta nel biennio, successivamente condotto presso l’Ufficio Immigrazione della Questura di Roma.
Nel contrasto alla violenza di genere, i Carabinieri della Stazione di Nettuno hanno dato esecuzione a un provvedimento di sospensione cautelativa della detenzione domiciliare a carico di un 48enne del posto. Il provvedimento è scaturito da una querela della compagna convivente per gravi episodi di maltrattamento. Secondo la ricostruzione, l’uomo avrebbe raggiunto la donna presso un locale dove si trovava con i due figli minori, per poi aggredirla successivamente in casa minacciandola con un coltello da cucina. A seguito dell’attivazione del «Codice Rosso», l’uomo è stato tradotto presso il carcere di Velletri.







