«Approcciamoci alla rete in modo sicuro», Polizia di Stato e ASL Roma 2 per la sicurezza digitale dei giovani

Otto incontri fino al maggio 2027 al Pontificio Seminario Romano Maggiore. Alla prima tappa hanno partecipato circa 200 studenti
Roma, 20 ottobre 2026 – Ha preso il via oggi, nella Sala Tiberiade del Pontificio Seminario Romano Maggiore, il progetto promosso dalla Polizia di Stato e dall’Azienda Sanitaria Locale Roma 2 (ASL Roma 2) «Approcciamoci alla rete in modo sicuro – Navigare consapevolmente oggi per essere più sicuri domani». L’iniziativa è rivolta ai giovani e punta a promuovere una maggiore consapevolezza dei rischi legati all’uso delle tecnologie digitali, favorendo comportamenti responsabili nell’ambiente online.
Il progetto è organizzato dalla Polizia Postale e dall’ASL Roma 2, con il contributo di Roma Capitale e della Regione Lazio, e ha ricevuto la collaborazione dell’Ufficio per la Pastorale della Salute della Diocesi di Roma. L’approccio è multidisciplinare: accanto alla prevenzione dei rischi della rete, l’attenzione è rivolta alla salute e al benessere psicofisico degli adolescenti.
All’incontro inaugurale hanno partecipato circa 200 studenti degli istituti scolastici di Roma e provincia, insieme a una delegazione delle squadre del settore giovanile dell’A.S. Roma. Hanno presenziato il Cardinale Baldo Reina, Vicario Generale per la Diocesi di Roma, e don Carlo Abbate, direttore dell’Ufficio diocesano per la Pastorale della Salute.
Gli specialisti della Polizia Postale hanno illustrato i principali rischi della navigazione digitale: l’utilizzo dei social network, la tutela dei dati personali, il cyberbullismo e le insidie delle piattaforme online. Particolare attenzione è stata dedicata alle nuove tecnologie e all’intelligenza artificiale, di cui sono state evidenziate le opportunità e i possibili utilizzi illeciti. L’obiettivo è fornire ai ragazzi strumenti per riconoscere le situazioni di pericolo, proteggere la propria identità digitale e adottare comportamenti responsabili in rete.
Il personale sanitario dell’ASL Roma 2 ha approfondito le conseguenze di un utilizzo eccessivo o problematico di smartphone e altri dispositivi digitali. Sono stati affrontati i temi delle dipendenze comportamentali legate alle tecnologie, delle alterazioni del ritmo sonno-veglia, delle difficoltà di attenzione e concentrazione e dell’affaticamento visivo. Sono stati trattati anche i possibili disagi psicologici, con riferimento ad ansia, isolamento sociale e ripercussioni sulle relazioni interpersonali.
Il progetto prevede otto incontri, dal 20 ottobre 2026 al 21 maggio 2027, presso la Sala Tiberiade, con la partecipazione in orario scolastico di studenti di diversi istituti superiori della Capitale. I prossimi appuntamenti sono in programma il 24 novembre e il 15 dicembre.
L’iniziativa si inserisce in un più ampio percorso di collaborazione istituzionale volto a promuovere una cultura della prevenzione che consideri anche le conseguenze di un rapporto non equilibrato con la tecnologia nella vita quotidiana dei più giovani. La sinergia tra Polizia Postale, servizi sanitari e istituzioni scolastiche punta a sensibilizzare studenti e docenti, a favorire il riconoscimento precoce di situazioni di disagio e a diffondere comportamenti improntati alla sicurezza, alla legalità e alla tutela della salute.










