Ancona, distributore sanzionato per prezzi carburanti non comunicati

La Guardia di Finanza di Jesi ha riscontrato 50 violazioni sulla disciplina dei prezzi e irregolarità nella trasmissione dati al Ministero
Ancona, 8 ottobre 2026 — La Guardia di Finanza ha sanzionato un distributore stradale per violazioni sui prezzi dei carburanti e omessa comunicazione al Ministero delle imprese e del made in Italy. Il Comando provinciale di Ancona ha intensificato i controlli sugli impianti di distribuzione in seguito all’aumento dei prezzi dei prodotti petroliferi.
I militari della Compagnia di Jesi hanno eseguito una serie di verifiche sulla corretta applicazione dei prezzi e sulla regolarità delle accise e dell’Iva. Durante l’ultimo controllo, svolto in collaborazione con l’Ufficiale metrico della Camera di commercio e dalla Polizia Locale di Jesi, sono emerse numerose anomalie.
I finanzieri hanno constatato discordanze tra i prezzi esposti e quelli effettivamente applicati ai consumatori. È stata inoltre riscontrata l’omessa comunicazione al Ministero dei prezzi praticati per ogni tipologia di carburante attraverso il portale «Osservaprezzi Carburanti». I controlli hanno verificato anche la corretta taratura delle pistole erogatrici e la presenza delle necessarie autorizzazioni amministrative.
Al termine dell’intervento sono state riscontrate 50 violazioni in tema di disciplina prezzi, per le quali è stata elevata una sanzione totale di 100.000 euro. È stata inoltre contestata 1 violazione per l’irregolare tenuta del registro di carico e scarico dei carburanti, con sanzione fino a 3.000 euro. La Guardia di Finanza ha inoltrato segnalazione alla Prefettura per l’irrogazione della sospensione dell’attività fino a 30 giorni.





