Guardia di Finanza

Anzio, allarme truffe ai danni di anziani: falsi finanzieri con numeri clonati

La Guardia di Finanza segnala un aumento di raggiri orchestrati con tecniche sofisticate. I consigli per difendersi

Anzio, 27 luglio 2026 – La Sezione Operativa Navale della Guardia di Finanza di Anzio ha registrato negli ultimi giorni un aumento di segnalazioni di truffe ai danni di cittadini, in particolare anziani, contattati da sedicenti appartenenti al Corpo. I malviventi utilizzano tecniche di persuasione sofisticate e diversificate per carpire la fiducia delle vittime e sottrargli denaro, gioielli e beni di valore.

Tra i principali metodi rilevati figura lo «spoofing del numero telefonico»: i truffatori telefonano falsificando l’ID del chiamante, mostrando sul display il reale numero della caserma di Anzio. Con il pretesto di urgenti accertamenti, invitano la vittima a recarsi immediatamente in caserma, con l’obiettivo di farla allontanare da casa per svaligiare l’abitazione rimasta incustodita.

Un’altra tecnica è la «finta perizia dei valori»: i criminali convincono la vittima a raccogliere denaro, gioielli e altri beni, annunciando l’arrivo imminente di militari per effettuare una presunta perizia o verifica di autenticità, adducendo il confronto con merci oggetto di rapine o altri crimini.

Segnalati anche «controlli a domicilio e false sanzioni», con prospettive di finti controlli fiscali domestici o richieste di denaro contante per sanare presunte violazioni. Infine, la «truffa del finto appartenente al Corpo» mediante telefonate drammatiche in cui si richiede urgentemente denaro o preziosi per risolvere le conseguenze di un grave incidente stradale causato da un prossimo congiunto.

La Guardia di Finanza ricorda con fermezza che nessun appartenente alle forze di polizia richiede mai il pagamento di somme in contanti, né la consegna di gioielli o beni di valore. Per contrastare il fenomeno, raccomanda di verificare sempre l’identità dei militari chiedendo l’esibizione del tesserino di riconoscimento e dell’ordine di servizio scritto. Di fronte a telefonate allarmanti o richieste sospette, è consigliato mantenere la calma, non prendere decisioni affrettate, non fornire informazioni personali e contattare immediatamente un familiare o un vicino fidato. Per qualsiasi dubbio sulla legittimità di una telefonata o di un controllo, è possibile contattare il numero diretto della caserma, il 117 (attivo 24 ore su 24) o il Numero Unico di Emergenza 112.

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