Carabinieri

Roma, panico in un bar: minaccia i presenti con un machete, arrestati due fratelli

Ieri sera in via Rapagnano. I carabinieri intervengono dopo segnalazioni e disarmano gli indagati dopo una colluttazione

Roma, 21 luglio 2026 – Momenti di forte tensione ieri sera intorno alle 19:30 in un bar di via Rapagnano, dove un uomo ha danneggiato alcuni tavolini e minacciato i presenti con un machete. I carabinieri del Nucleo Radiomobile sono intervenuti d’urgenza a seguito di segnalazioni sulla presenza di un uomo armato all’interno del locale.

Al loro arrivo, i militari hanno individuato subito l’indagato, un romano di 48 anni già noto alle forze dell’ordine. L’uomo ha opposto resistenza per evitare l’arresto, spalleggiato dal fratello di 50 anni, sopraggiunto sul posto pochi istanti dopo. Dopo una breve colluttazione, i carabinieri sono riusciti a disarmarlo, immobilizzarlo e mettere in sicurezza entrambi. Il machete è stato sequestrato immediatamente.

I due indagati, residenti in zona, sono stati condotti in caserma e trattenuti poiché gravemente indiziati, a vario titolo, dei reati di resistenza a pubblico ufficiale, danneggiamento e porto abusivo di arma. Entrambi sono stati condotti presso le aule di piazza Clodio per l’udienza di convalida.

Non più tardi di un mese fa, il 48enne era già stato arrestato per i reati di detenzione abusiva di arma clandestina e munizioni, alterazione di armi e ricettazione. Nel corso di una perquisizione nella sua cantina, i carabinieri avevano rinvenuto e sequestrato un fucile calibro 12 con canne e calcio mozzati per renderlo più facilmente occultabile e 5 cartucce.

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