Propaganda suprematista e antisemita, perquisizioni in tre province

La Polizia di Stato ha eseguito tre perquisizioni nei confronti di indagati tra i 20 e i 26 anni. Sequestrati dispositivi informatici e materiale propagandistico
Roma, 12 luglio 2026 – La Polizia di Stato ha eseguito tre perquisizioni sul territorio nazionale nei confronti di altrettanti indagati accusati di propaganda e istigazione a delinquere per motivi di discriminazione razziale, etnica e religiosa commessi attraverso la rete. L’operazione, denominata «Militia», è scattata all’alba del 9 luglio nei confronti dei tre obiettivi residenti rispettivamente a Roma, Caserta e Savona, con il coinvolgimento della Polizia Postale e della Digos delle tre province.
L’indagine è stata condotta dal Centro Operativo per la Sicurezza Cibernetica Lombardia e diretta dalla Procura della Repubblica di Milano, con il coordinamento operativo del Servizio Polizia Postale e per la Sicurezza Cibernetica e della Direzione Centrale della Polizia di Prevenzione. L’operazione deriva dall’analisi delle chat e dall’approfondimento del materiale sequestrato in occasione di una precedente attività investigativa risalente al 2024, che aveva già coinvolto 12 persone per gli stessi reati.
Gli attuali indagati, di età compresa tra i 20 e i 26 anni, utilizzavano le piattaforme di messaggistica istantanea per aggregarsi e diffondere tematiche afferenti al suprematismo, all’antisemitismo e alla difesa dell’identità nazionale. Dalle analisi delle chat, gli investigatori della Polizia Postale hanno accertato che i tre sodali, dichiaratamente appartenenti all’ideologia della «Terza Posizione», manifestavano nelle conversazioni propositi violenti da attuarsi anche con l’uso di armi. I profili social utilizzati per veicolare la propaganda sono stati chiusi dalle piattaforme in più occasioni proprio a causa del tenore dei contenuti condivisi.
Durante le perquisizioni sono stati rinvenuti e sequestrati dispositivi informatici, armi a salve e softair, manganelli, coltelli, bandiere, manoscritti, libri e altro materiale propagandistico.



