Evasione fiscale su OnlyFans, la Gdf scopre influencer con 700mila euro nascosti

I finanzieri di Muggia hanno concluso un’ispezione nei confronti di un creator triestino che non aveva dichiarato i guadagni da abbonamenti e contenuti personalizzati
Trieste, 9 luglio 2026 – La Guardia di Finanza ha scoperto un caso di evasione fiscale nel settore della «digital creator economy». I finanzieri della Compagnia di Muggia hanno concluso un’attività ispettiva nei confronti di un content creator residente a Trieste che traeva guadagni significativi dalla pubblicazione di contenuti su piattaforme online globali, incluse OnlyFans e Fansly.
L’indagato contava oltre 100mila follower su Instagram e decine di milioni di visualizzazioni su varie piattaforme video. Su OnlyFans monetizzava attraverso abbonamenti mensili, vendita di contenuti personalizzati e «mance digitali» ricevute durante le interazioni in chat private.
Dai riscontri della Gdf è emerso che le attività erano condotte in totale anonimato tributario. L’indagato ha occultato all’Amministrazione Finanziaria emolumenti percepiti nel corso di più anni per complessivi 700mila euro. Non ha inoltre versato la cosiddetta tassa etica, un’addizionale del 25% prevista sugli introiti dal settore dell’intrattenimento per adulti online, per un importo di 60mila euro.
Una parte significativa dei guadagni non dichiarati era transitata attraverso rapporti finanziari esteri utilizzando procedure online, rendendo complessa la tracciabilità delle transazioni. L’operazione rientra nei settori prioritari di contrasto all’evasione fiscale, con particolare attenzione alla digital creator economy, realtà in forte espansione tra le nuove generazioni.




