Roma, sequestrati 4 milioni di euro per bancarotta e autoriciclaggio

La Guardia di Finanza ha eseguito un’ordinanza del Tribunale nei confronti di due imprenditori di una società di ristrutturazione edilizia
Roma, 7 luglio 2026 – La Guardia di Finanza del Comando Provinciale di Roma ha eseguito un’ordinanza del Tribunale che dispone il sequestro preventivo di beni e disponibilità finanziarie per un valore complessivo di oltre 4 milioni di euro nei confronti di due persone indagate per bancarotta fraudolenta e autoriciclaggio. Contestualmente, sette indagati, tra cui i destinatari della misura cautelare, sono stati invitati a comparire per rendere interrogatorio preventivo davanti al Giudice per le Indagini Preliminari.
Le investigazioni del Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria di Roma hanno ricostruito plurime condotte distrattive e di autoriciclaggio poste in essere tra il 2021 e il 2025 ai danni di una società operante nel settore della ristrutturazione edilizia su tutto il territorio nazionale. La società aveva presentato domanda di ammissione a procedura di concordato preventivo in continuità aziendale presso il Tribunale di Roma, con un’esposizione debitoria superiore a 180 milioni di euro e numerose denunce per mancato pagamento di dipendenti e cantieri mai avviati.
Le indagini hanno fatto emergere condotte fraudolente finalizzate al sistematico trasferimento di rilevanti importi di denaro dalla società verso altri soggetti giuridici collegati agli indagati e sui loro conti correnti personali. Secondo l’ipotesi investigativa, le somme sarebbero state impiegate per locazioni finanziarie, interventi di ristrutturazione su immobili di proprietà e acquisizione di beni di lusso.
Sono state inoltre ricostruite operazioni immobiliari speculative, tra cui l’acquisto di un immobile di pregio a Roma per circa 1,5 milioni di euro e di un fabbricato a destinazione alberghiera a Terracina per circa 1,4 milioni di euro. Le indagini hanno riguardato anche l’acquisto di tre imbarcazioni, per un valore complessivo di circa 1 milione di euro, noleggiate a terzi per fini di lucro.
Nel corso dell’operazione è stato eseguito il sequestro diretto di quattro orologi di lusso e un diamante prezioso con taglio smeraldo, per un valore di oltre 200 mila euro. È stato inoltre disposto il sequestro per equivalente di beni e disponibilità fino a circa 4 milioni di euro, corrispondenti agli importi ritenuti impiegati per l’acquisizione degli immobili e dei natanti.




