Guardia di Finanza

Latina, blitz della Guardia di Finanza su sette aziende agricole per lavoro irregolare

Identificati 93 lavoratori stranieri, tre senza permesso di soggiorno. Un imprenditore denunciato per sfruttamento

Latina, 14 maggio 2026 – Ieri la Guardia di Finanza ha avviato un’operazione ispettiva contro il lavoro sommerso e irregolare nel settore agroalimentare, coinvolgendo sette aziende agricole nei comuni di Sezze, Pontinia, Cisterna di Latina, Priverno e Fondi. L’intervento ha visto il dispiegamento di oltre 60 finanzieri del Comando Provinciale di Latina, delle Compagnie di Terracina e Fondi e della Tenenza di Cisterna di Latina, con il supporto di un elicottero del Roan di Civitavecchia e del Centro di Aviazione di Pratica di Mare per monitorare dall’alto le aree agricole.

Nel corso dei controlli sono stati identificati 93 lavoratori, tutti di nazionalità estera – indiani, bengalesi e nord-africani. Tre di loro risultano privi del permesso di soggiorno. I finanzieri hanno acquisito documentazione contabile e informazioni direttamente dai dipendenti sulle condizioni lavorative effettive. Dai preliminari controlli emergono anomalie significative: assenza totale di contratti di lavoro, ore di lavoro in eccesso rispetto a quanto dichiarato e salari inferiori a quelli ufficialmente comunicati.

In un’azienda di Priverno, dove sono stati identificati 28 lavoratori, il titolare è stato segnalato all’Autorità Giudiziaria per il reato di intermediazione illecita e sfruttamento del lavoro. I militari hanno riscontrato condizioni degradanti: rifiuti pericolosi sul fondo agricolo, sequestrato preventivamente, e una carcassa di topo in decomposizione all’interno di un capannone adibito anche a spogliatoio. L’Asl è stata informata per le violazioni alle norme di sicurezza e igiene.

Un imprenditore agricolo è stato deferito per aver impiegato personale straniero senza il prescritto permesso di soggiorno e senza la richiesta nominativa allo sportello unico per l’immigrazione. Gli è stata irrogata una maxi-sanzione aggravata e proposta la sospensione immediata dell’attività imprenditoriale.

L’operazione rientra nella strategia della Guardia di Finanza contro il lavoro sommerso e lo sfruttamento di manodopera, fenomeni che sottraggono risorse all’Erario e compromettono la leale concorrenza tra imprese.

Video del comunicato

Articoli Correlati

Pulsante per tornare all'inizio