Confisca di 2,3 milioni di euro a Roma per traffico di droga ed estorsione

Il Tribunale di Roma ha disposto il sequestro di beni, immobili e disponibilità finanziarie nei confronti di un indagato per reati legati agli stupefacenti
Roma, 20 luglio 2026 – La Guardia di Finanza di Roma ha eseguito un provvedimento di confisca emesso dal Tribunale di Roma – Sezione specializzata Misure di Prevenzione – nei confronti di un soggetto indagato per traffico di sostanze stupefacenti, ricettazione ed estorsione. Il valore complessivo dei beni confiscati supera i 2,3 milioni di euro.
Il provvedimento si fonda sugli strumenti previsti dal Codice antimafia e interviene al termine del contraddittorio con l’indagato e con i terzi interessati. A marzo 2025 gli specialisti del Gruppo Investigativo Criminalità Organizzata (Gico) del Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria di Roma avevano eseguito un sequestro che ha dato avvio alle verifiche.
Le indagini hanno qualificato il destinatario della misura come soggetto abitualmente dedito alla commissione di reati inerenti al traffico di stupefacenti, ricettazione, estorsione e detenzione illegale di armi. Secondo l’accusa, avrebbe ottenuto disponibilità di denaro idonee a sostenere un tenore di vita non coerente con i redditi dichiarati.
Il compendio sottoposto a confisca comprende due immobili ubicati a Frascati, sette terreni siti a Roma e Frascati, autoveicoli, il patrimonio aziendale di due imprese di costruzione e rapporti finanziari. Il decreto di confisca è stato disposto ai sensi del decreto legislativo n. 159/2011 nell’ambito del procedimento di prevenzione, non ancora definitivo. L’indagato potrà avvalersi dei mezzi di impugnazione previsti dalla legge.




