Espulsione dalla Ue per un cittadino tunisino controllato a Treviso

Trovato in possesso di hashish durante un controllo antidroga alla stazione ferroviaria
Treviso, 6 luglio 2026 – Un cittadino tunisino è stato espulso dall’Italia e rimpatriato nel suo Paese d’origine dopo essere stato controllato dalla Guardia di Finanza di Treviso nei pressi della stazione ferroviaria locale. L’uomo è stato trovato in possesso di una modica quantità di hashish e sanzionato in via amministrativa.
Durante il controllo, effettuato con l’ausilio di un’unità cinofila nell’ambito delle operazioni di contrasto allo spaccio di stupefacenti, è emerso che il cittadino extracomunitario era gravato da un provvedimento di rimpatrio e dal conseguente divieto di reingresso nel territorio degli Stati membri dell’Unione Europea per cinque anni dalla data del suo allontanamento dallo Stato italiano.
I militari della Guardia di Finanza, coordinandosi con la Questura di Treviso, hanno dato esecuzione al provvedimento di espulsione. L’uomo è stato accompagnato all’aeroporto di Malpensa e imbarcato su un vettore aereo diretto nel Paese d’origine.
L’operazione rientra nel dispositivo di controllo del territorio che la Guardia di Finanza di Treviso conduce nella cosiddetta «zona rossa» della città, con l’obiettivo di contrastare i traffici illeciti legati agli stupefacenti e innalzare i livelli di sicurezza percepita nelle aree urbane più problematiche.






