Guardia di Finanza

Smantellata organizzazione italo-albanese del narcotraffico tra Lombardia e costa adriatica

Operazione King George della Guardia di Finanza: 16 arresti, 98,7 kg di droga sequestrati e 1,1 milioni di euro in beni confiscati

Trieste, 6 luglio 2026 – La Guardia di Finanza ha disarticolato un’organizzazione criminale transnazionale italo-albanese attiva nel traffico di stupefacenti in Lombardia, Liguria, Toscana e nelle località turistiche del Nord-Est. L’operazione, denominata King George e coordinata dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Milano, ha portato a 16 arresti e al sequestro complessivo di 98,7 chilogrammi di droga oltre a beni e disponibilità finanziarie per circa 1,1 milioni di euro.

Le indagini sono partite da un controllo a Latisana, in provincia di Udine, nei pressi di Lignano Sabbiadoro, dove sono stati arrestati due corrieri e sequestrati 2 chilogrammi di marijuana. Da questo primo sviluppo investigativo è emersa una struttura criminale ramificata con basi logistiche nelle province di Brescia, Lecco, Milano, Monza Brianza, Pavia, Savona e Siena. L’organizzazione operava nelle piazze di spaccio lombarde e nei locali turistici del Nord-Est, in particolare discoteche, pub, stabilimenti balneari e strutture ricettive.

L’indagine ha rivelato un’organizzazione verticisticamente strutturata, composta da «professionisti» del narcotraffico che utilizzavano sofisticate strategie per massimizzare i profitti e ridurre i rischi di individuazione. I membri comunicavano tramite piattaforme criptate, con continuo ricambio di schede sim e telefoni cellulari. Le autovetture utilizzate venivano sostituite regolarmente. Gli stupefacenti – cocaina, marijuana e hashish – provenivano da consolidate rotte balcaniche attraverso la collaborazione tra organizzazioni criminali italiane e consorterie albanesi.

Nel corso delle indagini è stato accertato che l’organizzazione aveva allestito una serra nella campagna pavese per la produzione autonoma di marijuana. Una volta introdotti in Italia, gli stupefacenti venivano stoccati in una rete di appartamenti e autorimesse affittate da prestanome. La redistribuzione avveniva attraverso corrieri reclutati «ad hoc», denominati «cavallini», con mansioni diversificate: alcuni preparavano le dosi, altri le distribuivano sul territorio. Tra i corrieri figuravano sia italiani che giovani albanesi incensurati, fatti giungere in Italia per brevi periodi (massimo 90 giorni) e poi rimpatriati per essere sostituiti.

Nel corso delle operazioni sono stati sequestrati 70,5 chilogrammi di marijuana (64 kg a Sesto San Giovanni, 2 kg a Latisana, 4,5 kg a Lecco), 21 chilogrammi di cocaina (20 kg a Saronno, 1 kg a Milano), una pistola Beretta modello 34 calibro 9 short con matricola abrasa, munizionamento e un’autovettura Alfa Stelvio con telaio modificato per il trasporto di droga. Sette soggetti sono stati arrestati in flagranza di reato.

Al termine delle indagini, il Giudice per le Indagini Preliminari ha emesso 8 ordinanze di custodia cautelare in carcere nei confronti di ulteriori membri principali dell’organizzazione. Sono state disposte perquisizioni nei confronti di 33 indagati, accusati a vario titolo di associazione per delinquere finalizzata al traffico illecito di stupefacenti, produzione e traffico illecito di droga, ricettazione, riciclaggio e detenzione di armi clandestine.

I Finanzieri del Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria di Trieste hanno ricostruito i patrimoni accumulati illecitamente dagli indagati attraverso l’analisi di flussi finanziari, conti correnti, investimenti, acquisti immobiliari e depositi bancari, quantificando in 1,1 milioni di euro i proventi illegali. La Procura di Milano ha disposto il sequestro preventivo d’urgenza di immobili, veicoli, gioielli, denaro contante e altre disponibilità finanziarie.

Durante le perquisizioni è stato effettuato un ulteriore arresto in flagranza per detenzione di armi clandestine e sequestrati 7,2 chilogrammi di marijuana confezionati e pronti per la commercializzazione, 2 pistole con matricola abrasa, munizionamento, 10 armi bianche, orologi di lusso modello Rolex e denaro contante in valuta nazionale ed estera.

Video del comunicato

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