Marijuana coltivata nel sottobosco del Tirino, scoperta dalla Guardia di Finanza

Individuata una piantagione illegale a Bussi sul Tirino grazie al telerilevamento aereo. Due persone ancora in corso di identificazione
Bussi sul Tirino, 11 giugno 2026 – La Sezione Aerea della Guardia di Finanza di Pescara ha scoperto una coltivazione illegale di marijuana nascosta tra il sottobosco e i canneti che costeggiano il fiume Tirino, nel territorio di Bussi sul Tirino al confine con Capestrano. L’operazione è stata condotta grazie a sofisticati sistemi di telerilevamento che hanno permesso ai militari di intercettare dall’alto la presenza di due persone intente a realizzare la piantagione.
Dopo la ricognizione aerea, una pattuglia della Tenenza di Popoli Terme, con il supporto di un’aliquota dei «Baschi Verdi» del Gruppo di Pescara, ha effettuato i riscontri sul terreno. I militari hanno individuato un appezzamento appositamente predisposto per la coltivazione illecita e hanno sequestrato le piante rinvenute insieme agli attrezzi e al fertilizzante abbandonati dai responsabili.
Le due persone coinvolte sono tuttora in corso di identificazione. Sebbene il sequestro riguardi una quantità contenuta, la Guardia di Finanza sottolinea il valore dell’intervento come segnale d’allarme e indice precoce dell’avvio di coltivazioni illecite sul territorio. Con l’approssimarsi del periodo stagionale favorevole, saranno intensificate le attività di monitoraggio preventivo anche mediante l’impiego della componente aerea, al fine di individuare e reprimere tempestivamente ulteriori colture illegali.







