Piacenza, sequestrati 230 mila prodotti non sicuri per i consumatori

La Guardia di Finanza ha individuato una società fornitrice di negozi in tutta Italia con merci prive delle indicazioni obbligatorie
Piacenza, 29 maggio 2026 – La Guardia di Finanza di Piacenza ha sequestrato circa 230 mila prodotti privi delle indicazioni di sicurezza imposte dal Codice del Consumo e dalla normativa europea sull’etichettatura. L’operazione è stata condotta dal Comando Provinciale nei giorni scorsi e ha riguardato una società fornitrice di decine di negozi distribuiti su tutto il territorio nazionale.
I militari del Gruppo di Piacenza hanno individuato presso il magazzino della società migliaia di prodotti di scarsa manifattura, importati da paesi extraeuropei, e diversi accessori di abbigliamento, in particolare calzature, risultati non conformi alla normativa vigente. L’operazione si è sviluppata attraverso il controllo economico del territorio, servizi di appostamento, pedinamento e osservazione, oltre alla consultazione delle banche dati del Corpo.
Le decorazioni sequestrate non presentavano le informazioni circa l’identità e gli estremi del produttore, né il numero di partita, impedendo al consumatore di verificare l’origine della merce. Le circa 220 mila calzature, invece, erano dotate di etichette che non indicavano con la simbologia prevista in ambito europeo il materiale di costituzione, non garantendo una scelta consapevole e sicura all’acquirente.
La normativa vieta il commercio sul territorio nazionale di qualsiasi prodotto che non riporti in forma chiaramente visibile e leggibile le indicazioni sul produttore e importatore, il paese di origine, la presenza di materiali e sostanze potenzialmente dannose, nonché le istruzioni e le precauzioni d’uso in lingua italiana.
La repressione dei fenomeni commerciali illegali rappresenta una priorità della Guardia di Finanza, impegnata contro ogni forma di concorrenza sleale a tutela sia degli imprenditori che operano nel rispetto delle regole sia dei consumatori.






