Guardia di Finanza, arrestato militare per concussione e corruzione ad Acireale

Il finanziere del Comando provinciale di Catania accusato di induzione indebita a dare utilità. Custodia cautelare in carcere disposta dal gip
Catania, 12 giugno 2026 — Un appartenente al Comando provinciale della Guardia di Finanza di Catania è stato arrestato in flagranza di reato per induzione indebita a dare o promettere utilità. L’arresto è avvenuto durante il ritiro di 4.000 euro in contanti dal titolare di un’attività commerciale di Acireale, a fronte della prospettazione di un intervento per la riduzione degli importi di cartelle esattoriali.
Su richiesta della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Catania, il Giudice per le indagini preliminari ha convalidato l’arresto, applicando al militare la custodia cautelare in carcere. L’indagato è accusato anche di concussione e accesso abusivo a un sistema informatico o telematico, reati emersi nel corso delle investigazioni coordinate dalla Procura.
Le indagini, condotte dai finanzieri etnei con attività tecniche, assunzioni testimoniali e interrogatori, hanno fatto emergere molteplici elementi indiziari relativi a diverse vicende. Secondo l’accusa, il militare avrebbe abusato della propria qualità di pubblico ufficiale prospettando ad alcuni operatori economici di Adrano, Acireale e altri comuni pedemontani la possibilità di evitare controlli fiscali, eseguirli con esito regolare o ridurre importi di cartelle esattoriali per debiti erariali, in cambio di denaro e altre utilità.
Tra gli elementi acquisiti figurano anche la liquidazione di un indennizzo di circa 6.000 euro per un presunto falso incidente stradale denunciato artificiosamente, nonché l’imposizione a un piccolo commerciante dell’emissione di false fatturazioni. Le indagini sono ancora in corso per l’approfondimento di numerose ulteriori vicende. Il Giudice ha riconosciuto il concreto pericolo di inquinamento probatorio tra le esigenze cautelari. Nei prossimi giorni saranno interrogati ulteriori soggetti la cui posizione in relazione al pubblico ufficiale è da chiarire.




