Roma Termini, cinque arresti per furti e rapine: i carabinieri sgomberano la stazione

Operazione contro il degrado urbano nell’area dello scalo ferroviario e a Castro Pretorio. Recuperata la refurtiva
Roma, 24 maggio 2026 – Prosegue l’attività di controllo dei Carabinieri della Compagnia di Roma Centro nell’area circostante la stazione Termini e nel rione Castro Pretorio. Un’operazione straordinaria, pianificata secondo le linee strategiche del Prefetto di Roma Lamberto Giannini e condivise nel Comitato Provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, ha portato a cinque arresti in flagranza di reato, tre denunce a piede libero e cinque sanzioni amministrative, oltre a ordini di allontanamento.
L’intervento si è concentrato soprattutto in via Gioberti, nel rione Esquilino. I militari del Nucleo Scalo Termini hanno bloccato tre cittadini stranieri in tre episodi distinti all’interno di un esercizio commerciale: un 44enne di origini marocchine sorpreso dopo aver sottratto due magliette e trovato in possesso di una modica quantità di crack, segnalato alla Prefettura; un 26enne egiziano fermato dopo aver rubato tre confezioni di profumo del valore di circa 150 euro; un 26enne di origini marocchine responsabile di rapina impropria per aver rubato capi di vestiario e aggredito fisicamente l’addetto alla sicurezza nel tentativo di fuggire.
Sempre in via Gioberti è stato arrestato un 21enne egiziano che durante un controllo ha fornito false attestazioni sulla propria identità ed è stato trovato in possesso ingiustificato di una carta di credito risultata provento di furto. Un quinto arresto è stato eseguito dalla Stazione Roma Macao in piazza Santa Maria Maggiore, dove un 27enne algerino è stato bloccato subito dopo aver scippato il telefono cellulare a una turista indiana di 36 anni. In tutti i casi la refurtiva è stata recuperata e restituita ai legittimi proprietari.
Sul fronte del contrasto al degrado urbano, i Carabinieri della Compagnia Roma Centro hanno denunciato a piede libero tre persone colte in flagrante violazione del divieto di accesso all’area della stazione ferroviaria (Daspo Urbano): due donne, una italiana e una nigeriana, e un uomo italiano. Infine, cinque persone sono state sanzionate in via amministrativa per 100 euro ciascuna per violazione del divieto di stazionamento nei pressi dello scalo ferroviario, con contestuale notifica di ordine di allontanamento per 48 ore dall’area.







